Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta pogues

Fairytale of New York - The Pogues (feat. Kirsty MacColl) (1988)

Immagine
Non mi viene in mente città al mondo più ricca di diversità della Grande Mela, più ancora di Geru-salemme, dove la differenza si fa dolore, o di Tokyo, dove la follia di Shibuya fiorisce a pochi metri dal silenzio dei templi scintoisti. Il bello di questa Grande Mela è che ognuno può prenderne un morso e sognare di trovare le consonanti per i suoi sogni, visto che le vocali le mettiamo noi ma non sempre bastano. New York è una delle poche città al mondo (insieme a Parigi) che può essere cantata con la medesima efficacia sia da chi ci è nato che da chi arriva da fuori e ne prende possesso, innamorandosene. Shane MacGowan è un irlandese dai denti marci e radi (non li lava mai, una carenza di vitamina C glieli ha fatti cadere quasi tutti, e una volta, dopo un concerto, è uscito per pisciare, ma, essendo ubriaco, è inciampato contro un muro e ha salutato anche gli ultimi rimasti) e dalla predilezione per nomi strambi: la sua prima band si chiamava «Nipple Erectors» («Induritori di capezzol...

The Pogues - Poguetry In Motion (1986)

Immagine
Nel 1976 la rivista Sounds (che era una delle tre meravigliose riviste musicali inglesi, con il Melody Maker e il New Musical Express, e dalle cui ceneri nascerà Kerrang!) onora il cantante della band di oggi con un titolo, Face Of The Year, a quel viso grottesco, sdentato, che nascondeva un genio tanto bizzarro quanto straordinario. Shane MacGowan è un irlandese nato nel Kent, nel 1957, ed è un giovane punk scorbutico e ribelle quando fonda, a 19 anni nel 1976, la sua prima band: i Nipple Erectors, con due suoi amici, Shane Bradley e Adrian Thrills (che guarda caso farà più tardi il giornalista per il NME). Visto il nome (e questa sua verve creativa lo avrà anche per il gruppo che lo farà diventare un personaggio), lo abbreviano in Nips, il trio incide un paio di singolo e un disco, Only At The End Of The Beginning (1980) che non si ricorda nessuno. La band si scioglie, ma lui è deciso a continuare. Abbandona la ferocia del rock punk e si dedica ad una riscoperta del folk, del rockabi...

The Pogues - If Should Fall From Grace With God (1987)

Immagine
di Silvano Bottaro Irlandesi e soprattutto figli di irlandesi, i Pogues nascono a Londra, a King's Road, la via dorata del punk. Shane MacGowan e i suoi denti storti si notano ancora oggi nei pochi filmati dei primi concerti dei Sex Pistols. La storia è proprio quella: il folk, l'eredità irlandese una scoperta, e mica tanto ovvia. La ventata di punk folk che attraversa il continente, fa resuscitare i dialetti e gli strumenti della tradizione, e il usa come nuova linfa per l'albero secco del rock'n'roll. Questa è roba nuova, forte, e se sotto ci sono fisarmoniche, flauti o cornamuse, meglio ancora. Di tutto ciò i Pogues sono il meglio, grazie al talento di molti dei musicisti della band e per via della più impresentabile rockstar di sempre. Shane, appunto, denti marci e stonature continue, alcolista senza possibilità di salvezza. Capace, nei rari momenti di lucidità, di scrivere canzoni strepitose. L'album precedente, Rum Sodomy & The Lash , ha messo a...

The Pogues - If Should Fall From Grace With God (1987)

Immagine
Irlandesi e soprattutto figli di irlandesi, i Pogues nascono a Londra, a King's Road, la via dorata del punk. Shane MacGowan e i suoi denti storti si notano ancora oggi nei pochi filmati dei primi concerti dei Sex Pistols. La storia è proprio quella: il folk, l'eredità irlandese una scoperta, e mica tanto ovvia. Negli anni in cui la guerra fredda finisce e l'Europa si disgrega, tutti sembrano impegnati a riscoprire le proprie radici. I piú sfortunati, a proprie spese, assediati a Sarajevo, al fronte in qualche improbabile e criminale guerra di indipendenza. I piú fortunati a Londra, suonando le canzoni folk dei nonni e dei genitori a velocità doppia. La coincidenza è quasi impressionante, una ventata di punk folk attraversa il continente, fa risuscitare i dialetti e gli strumenti della tradizione, e li usa come nuova linfa per l'albero secco del rock'n'roll. Questa è roba nuova, forte, da pogare violentemente, e se sotto ci sono fisarmoniche, flauti o cornamu...

E T I C H E T T E

Mostra di più