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Bill Evans - You Must Believe In Spring (1981)

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La primavera solitamente è associata a sentimenti gioiosi, vibranti, positivi. Eppure questo disco pone la primavera come un'esortazione, una speranza, a superare ed uscire dal dolore. Bill Evans è stato uno dei più grandi pianisti jazz di tutti i tempi. Percorrere la sua carriera vuole dire toccare alcune delle vette più grandiose della storia del Jazz, soprattutto tra fine anni '50 e metà anni '60: basta solo citare il ruolo, centrale e decisivo, in Kind Of Blue di Miles Davis (1959) o lo straordinario Trio con Paul Motian alla batteria e Scott LaFaro al contrabasso. Fu la scomparsa, in un incidente stradale, del giovanissimo bassista che diede il primo colpo all'anima di Evans. Legatissimo a Scott, la sua morte lo segnerà spingendolo in un vortice di dolore e, successivamente, di autodistruzione che segnerà il suo lavoro. Va detto che il destino non fu davvero gentile con lui: nel 1973, dopo la rottura della loro relazione, Ellaine Schultz si getta sotto un treno. Er...

Bill Evans Trio - Sunday At Village Vanguard (1961) e Waltz For Debby (1962)

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La storia di oggi per una volta unisce due dischi. Due dischi leggendari che vennero registrati live lo stesso giorno, il 25 giugno 1961, una domenica, in uno dei templi del jazz newyorchese, il Village Vanguard di Max Gordon e sua moglie Lorraine. A suonare quella settimana, nella storica accoppiata pomeriggio-sera, da allora un must delle serate live del Greenwich Village, c’era un trio, un uomo al pianoforte, Bill Evans, un contrabbassista, Scott LaFaro, e un batterista, Paul Motian. I tre formavano il Bill Evans Trio, una delle più grandi espressioni della musica jazz del ‘900. Fulcro del progetto era William John “Bill” Evans. Evans è considerato una delle figura centrali del jazz del dopo guerra: di formazione classica, sin dagli anni ‘50 al college inizia a far parte di piccole band di jazz, spostandosi tra New York e l’Illinois. Nel 1950, viene scritturato come pianista per un tour con la leggendaria Billie Holiday, evento che gli permette di entrare nel giro del jazz che ...

Portrait In Jazz - Bill Evans Trio

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Il Bill Evans Trio a Londra (1965)

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Il 19 marzo 1965, il trio di Bill Evans si è fermato negli studi della BBC a Londra per registrare un paio di set su "Jazz 625", l'ormai leggendario programma condotto dal trombettista inglese Humphrey Lyttelton. Evans al piano, Chuck Israels al basso e Larry Bunker alla batteria, suonano due set, tra cui la maggior parte delle canzoni del loro album appena terminato, Trio '65. I due programmi di 35 minuti consecutivamente (mostrato nel video qui sopra) ci riportano indietro nel tempo per vedere e sentire uno dei pianisti jazz più brillanti e influenti di tutti i tempi, al lavoro in un trio strettamente integrato. Set One: "Cinque", di Bill Evans "Elsa", di Earl Zindars "Summertime" di George Gershwin "Come Rain or Come Shine", di Harold Arlen "My Foolish Heart", di Victor Young "Re: Person I Knew", di Bill Evans "Israele", da Johnny Carisi "Cinque", di Bill Evans (reprise)...

E T I C H E T T E

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