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Grizzly Bear - Shields (2012)

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di Silvano Bottaro Quarto album per questi "Orsi grigi", giovane band americana attiva dal 2004. Dopo "Veckatimest", uscito nel 2009, album che ha avuto notevole successo di critica e di pubblico, i Grizzly si sono presi una pausa, un periodo non proprio di riposo visto che, nel frattempo, hanno avuto esperienze personali, "momenti" utili per capire cosa fare del proprio futuro o meglio cosa fare dei Grizzly Bear. Il risultato è questo Shields, una costola del precedente "Veckatimest", meno incisivo, ma più equilibrato. Dieci sono i brani presenti; scritti, suonati e cantati da tutti e quattro i musicisti del gruppo. Le sonorità si aggirano in territori indie-folk (come i precedenti) con qualche strizzatina d'occhio alla psichedelia e soprattutto al pop, senza però guastare. I brani registrati in presa diretta dimostrano una raggiunta maturità stilistica e sonora. Abbandonato un certo "sperimentalismo" presente nei disc...

Grizzly Bear – Painted Ruins (2017)

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di Piero Merola Sono rimasti solo loro e poco altro, com’è giusto che sia. Per ribadirlo, sono bastati i primi quattro estratti, nell’ordine “Three Rings”, quintessenza del loro sound, il pop vagamente sintetico di “Mourning Sound” (che dà una lezione agli Arcade Fire e a tante band di quei tempi che oggi appaiono disorientate e sfinite), l’epica “Four Cypresses”, uno dei quattro brani cantati interamente da Daniel Rossen, e il folk 3.0 di “Neighbors”, canzone alla loro maniera tra meravigliose armonizzazioni e cambi perfetti e imprevedibili. A freddo propio quest’ultima risulta uno dei momenti più intensi dei quasi cinquanta minuti di album, insieme al primo splendido estratto. Tra i migliori rappresentanti di quell’irripetibile ondata di artisti dello scorso decennio che avevano ridato fiato e lustro al rock indipendente (in senso lato) di Brooklyn, i Grizzly Bear arrivano alla prova del quinto album, non senza fatica. Sono passati quasi cinque anni dal loro ultimo capolavor...

Yet Again - Grizzly Bear

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Ancora una volta Ancora una volta, ci siamo solo noi Non è una sorpresa, è così che va Ultimamente tutto gira intorno a quanto posso sopportare Sopporterò, ma un uomo ha fatto qualcosa di più in questa rottura oh-oh-oh oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh Un guscio con un’altra crepa Sono piccolo, ma riesco a restare informato Troppo presto, tutti quanti, allontanatevi Sono sicuro che questa non sia l’ultima partita Non fare una piega Parla, non confidare Non abbiamo neppure le prove sufficienti È finita prima che ci proviamo Si è fatto buio e di notte Un deserto deturpato Tieni il punteggio, senti il gioco con il cuore So quando tutte le cose dette sono le stesse Se potessi lascerei perdere tutto Non c’è possibilità di tornare indietro e capire oh-oh-oh oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh Non fare una piega Parla, non confidare Non abbiamo neppure le prove sufficienti È finita prima che ci proviamo Si è f...

Sleeping Ute – Grizzly Bear

Ho sognato una lunga giornata A vagare liberamente Anche se sono distante Tu dormi al mio fiancoSe potessi trovare pace Se questa notte sanguinasse Ma non riesco a trattenermiPerciò esco da Questi sogni erranti Sulla strada settentrionale Vestito di oro e di verdeSe potessi giacere immobile Come la grigia collina Ma non riesco a trattenermi Ma è calmo ed è sereno Collassato qui sulla pietra Consegnato a questo luogo Una visione oscura e ammantata E quelle figure attraverso le foglie E quella luce attraverso il fumo E quelle innumerevoli giornate vuote E sono stordito quando mi sveglio E vivo per vedere il tuo viso E odio vederti andar via Ma so che non c’è altra via Se non quella diretta fuori dalla porta E non riesco a trattenermi E non riesco a trattenermi E non riesco a trattenermi

E T I C H E T T E

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