Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta john mayall

John Mayall with Eric Clapton - The Bluesbreakers (1966)

Immagine
di Silvano Bottaro Erano trascorse a malapena un paio di settimane dalla separazione con gli Yardbirds che John Mayall ingaggia Eric Clapton con i Bluesbreakers (aprile 1965). Il gruppo comprendeva, allora, John McVie al basso e Hughie Flint alla batteria. Furono proprio i Bluesbreakers a portare dentro il british blues una briosità tecnica ed un virtuosismo sconosciuto prima. Dal vivo diventarono una autentica attrazione, ed a proposito di Clapton, non era inconsueto sentire nei concerti qualche fan gridare a Mayall: "give a God solo!" Il produttore Mike Vernon riuscì però a combinare la prima session di quella favolosa line-up solamente nel luglio del '66. E nell'agosto, quando il disco era pronto, Clapton non faceva già più parte del gruppo. "John Mayall with Eric Clapton" è un album seminale nel vero senso della parola. Esso rappresenta una piccola rivoluzione nel mondo del rock. La musica suonata era uno dei primi grandi e straordinari i...

John Mayall (Bluesbreaker)

Immagine
Biografia Festeggiato nei primi anni 2000 come un'icona, dopo una carriera decennale che lo ha consacrato fra gli uomini-simbolo del Blues, John Mayall è, insieme ad Alexis Korner, il più rappresentativo esponente inglese di questo genere musicale. Oltre ai meriti della sua carriera solista, Mayall ha contribuito al lancio di molti famosi musicisti che hanno lavorato con lui tra cui Eric Clapton, Jack Bruce, Peter Green e John McVie. Nato il 29 novembre del 1933 a Macclesfield ha studiato arte a Manchester e ha cominciato a suonare boogie woogie al piano quando aveva tredici anni. Secondo una sua stessa confessine la molla che lo spinse a fare della musica una professione fu l'ascolto di un pezzo di Muddy Waters, in cui il geniale chitarrista di colore esprimeva come solo lui sapeva fare tutta l'anima struggente e malinconica del Blues. Ma la strada per diventare un musicista professionista era decisamente in salita. Dopo essersi arruolato nell'esercito ed ...

So Many Roads - John Mayall feat. Peter Green (1969)

Immagine
Piegare il vecchio blues senza spezzarlo, a dispetto di quel nome, «Bluesbreakers». Ciò che si spezza, nella prima metà degli anni sessanta, è il cuore degli amanti della musica nera, rivisitata però con sensibilità bianca. Nasce il British blues, il blues bianco. Nasce a Londra e dintorni, compare magro come un'acciuga ma diventa presto un rotondo pallone che rotola per le vie del mondo. Tra i padri, Alexis Korner, Eric Clapton e John Mayall. È quest'ultimo a guidare i Bluesbreakers con la sua voce stridula e il suo amour fou per blues e jazz, stili che aveva mandato a memoria nella giovinezza, quando imparava i rudimenti della chitarra e del pianoforte dai dischi di J.B. Lenoir. Nato a Macclesfield e cresciuto a Manchester, Mayall è stato uno dei pochi artisti di quel giro bravo e fortunato del blues britannico che ha saputo crescere senza fossilizzarsi, ma anche senza tradire il passato e la sua missione. Dedicato a tutti coloro che a un sintetizzatore ancora preferiscono il...

John Mayall - Blues Breakers With Eric Clapton (1966)

Immagine
di Silvano Bottaro Nella storia di Eric Clapton è solo un passaggio, una fase di transizione, un momento. Ma, molti dicono, è il suo momento migliore. Fino all'anno prima è stato chitarrista degli Yardbirds, ma lui vuole di piú. Incontra John Mayall, un vecchio (ha 32 anni, 12 piú di lui) appassionato di blues, Robert Johnson, Freddie King, Otis Rush, Buddy Guy. Figlio di un musicista jazz, Mayall è cresciuto con il mito della musica dei neri americani. Non solo: ha una band, i Blues Breakers, e una ricca collezione di dischi. La leggenda vuole che Clapton si trasferisca a casa sua, gli saccheggi la collezione e ne esca trasformato. Per la seconda metà del 1965, i Blues Breakers fanno furore a Londra, soprattutto grazie al nuovo chitarrista, velocissimo — anche se già lo chiamano Slowhand, «Manolenta» — e dal timbro caldo. Modernissimo. Mayall canta e suona l'armonica, ma è lui, è Eric, è Manolenta, a conquistare la gente. Alla stazione della metropolitana di Islington qualcu...

Scusi dov'è il west? #John Mayall

Tre “nostri” musicisti si trasferirono in California a fine anni Sessanta per ri-trovare un’ispirazione che sembrava stesse per scomparire. In pochi anni e con pochi dischi segnarono la storia della musica rock, sprigionando un’energia insperata: Eric Burdon, John Mayall , Van Morrison. John Mayall è originario di Manchester, dove nacque il 29 novembre del 1943. Il padre era un chitarrista amante del jazz e attraverso di lui conobbe Pinetop Smith, Leadbelly, Sonny Boy Williamson (suo maestro per l’armonica) Muddy Waters. Passò tre anni in Corea per il servizio militare e lì imparò a suonicchiare la chitarra elettrica. Nel 1963 decise di provarci come musicista e partì per Londra dove suonò nei Blues Syndicate e conobbe il batterista Hughie Flint e Alexis Korner. Nel 1963 formò i Bluesbreakers e suonò al Marquee di Londra come cantante, tastierista e armonicista di una band maniacalmente devota al Chicago Blues. Formazione con Bernie Watson alla chitarra, John McVie al basso e Pe...

E T I C H E T T E

Mostra di più