Julia Holter - Something In The Room She Moves (2024)
di Riccardo Milasi Album estremamente puro questo “Something in the Room She Moves” di Julia Holter, per Domino, prende spessore, quasi fosse un libro aperto in cui la dimensione della stanza si allarga a dismisura, in una trasformazione che ha qualcosa di teatrale, il gesto, l’atto, il corpo, fino ad arrivare all’azione scenica del movimento, la libertà di abbandonarsi in una crescita e ricerca del proprio io e di ciò che ci sta attorno. “Something in the Room She Moves” è quotidianità. Una giornata che si dilata mano nella mano attraverso l’estensione di una voce calda e allo stesso tempo capace di accendere la nostra curiosità con contaminazioni e voglie primordiali. Partendo dagli estratti dell’album si ha la percezione che sia un risveglio a tutto a tondo, un percorso. Una presa di coscienza del proprio corpo, che in punta di piedi ci trasporta nell’evoluzione, che è elemento cardine dell’album. La trasformazione, la possibilità di cambiare idea in quel vortice di suoni che dà vi...