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Visualizzazione dei post da Luglio, 2015

Snoop Dogg, Vibe, 1993

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Le 101 copertine di musica più importanti di sempre

Where Is My Mind? - Pixies

Dov'è La Mia Mente?

Aaah Ooooooh - ferma - aah eei

Con i piedi in aria e la tua testa a terra
Prova questo trip e fallo girare, si
La tua testa collasserà
Se non c'è niente dentro
E ti chiederai

Dov'è la mia mente
Dov'è la mia mente
Dov'è la mia mente

Una via d'uscita nell'acqua
La vedo nuotando

Stavo nuotando nei Caraibi
Gli animali si nascondevano dietro gli scogli
Eccetto il pesciolino
Ma mi hanno detto di nuotare
è per cercare di parlarmi, coy koi

Dov'è la mia mente
Dov'è la mia mente
Dov'è la mia mente

Una via d'uscita nell'acqua
La vedo nuotando

Con i piedi in aria e la tua testa a terra
Prova questo trip e fallo girare, si
La tua testa collasserà
Se non c'è niente dentro
E ti chiederai

Dov'è la mia mente
Dov'è la mia mente
Dov'è la mia mente

Una via d'uscita nell'acqua
La vedo nuotando

Ooooh
Con i piedi in aria e la tua testa a terra
Ooooh
Prova questo trip e fallo girare, si
Ooooh
Ooooh
Ooooh
Ooooh
Ooooh

Donovan

Philip Donovan Leitch (1946) scozzese di Glasgow; acclamato al suo esordio come la risposta inglese a Bob Dylan, raggiunge una fama improvvisa quando si esibisce nel gennaio 1965 alla celebre trasmissione televisiva "Ready Steady Go". Voce nasale, armonica, giubbotto di jeans e cappello, porta una chitarra con scritto sopra "This machine kills" alla maniera di Woody Guthrie.
Discografia e Wikipedia


12 copertine di dischi famosi realizzate da grandi artisti #3 Salvador Dalí

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Salvador Dalí - Jackie Gleason, Lonesome Echo, 1955
Dalí era amico di Gleason, che ha descritto la copertina dicendo: «Il primo effetto è di pena, di spazio, di solitudine. In secondo luogo, la fragilità delle ali di una farfalla, che proiettano una lunga ombra da tardo pomeriggio. Questa fragilità risuona nel paesaggio come una eco. L'elemento femmineo, distante e isolato, forma un triangolo perfetto con lo strumento musicale e la sua altra eco, la conchiglia».

20 nomi di musicisti famosi, spiegati #3 Green Day

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Green Day
NME scrive che "green day" nella zona di San Francisco è l'espressione usata per definire un giorno passato unicamente a fumare marijuana. «Il cantante Billie Joe Armstrong ci scrisse una canzone a riguardo e il nome gli piacque a tal punto che lo sostituì con quello che la band aveva in precedenza, "Sweet Children"». (Jo Hale/Getty Images)

Eric Dolphy

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Syd Barrett

Biografia
Roger Keith Barrett, conosciuto come Syd, chitarrista e leader dello storico gruppo dei Pink Floyd dal 1965 al 1968, nasce a Cambridge (Inghilterra) il 6 gennaio 1946.
Il primo approccio con la musica arriva all'età di 14 anni quando riesce a convincere la madre a comprargli una chitarra. Il soprannome 'Syd' deriva da un anziano musicista jazz di nome Sid Barrett che spesso andava a sentire in un locale della sua zona.
Syd rimarrà sempre legato al jazz e al blues: all'inizio della carriera dei Pink Floyd nel repertorio della band vi sono proprio pezzi blues riarrangiati e resi irriconoscibili da lunghi virtuosismi improvvisati di cui Barrett è specialista. E' lui inoltre a scegliere il nome della band ispirandosi ai suoi due bluesman preferiti: Pink Anderson e Floyd Council.
Il locale che porta la band al successo è l'UFO: qui iniziano a sperimentare il "Light Show" che diverrà parte fondamentale delle proprie esibizioni, facendo da perfett…

Significato del termine musica #3/7

Musica come esperienza soggettiva: Un'altra delle definizioni comuni di musica implica che la musica debba essere piacevole o melodica. Questo punto di vista tiene conto del fatto che alcuni tipi di "suono organizzato" non sono musica, mentre altri lo sono. Esistono versioni più elaborate di questa definizione che tengono conto del fatto che ciò che è considerato musica varia da cultura a cultura, e da epoca ad epoca. Questa definizione fu predominante nel Diciottesimo secolo. Mozart, per esempio, usava dire che "la musica non dimentica mai sé stessa, essa non deve mai cessare di essere musica". (Wikipedia)

Wilco - Star Wars (2015)

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di Fabio Marco Ferragatta
Gattini e Guerre Stellari. Too much social networking? What a surprise, Wilco? Free download e nuovo album. Tweedy & co. se la spassano prendendo tutti per il naso. “Star Wars” è il nono album dei sei dell’Illinois e segna il ritorno al rumore.
Ebbene sì. Dopo “Wilco” e “The Whole Love”, segnanti una svolta più easy listening (ma non meno pregevole) con questo dischetto la combriccola di Chicago abbraccia di nuovo gli insegnamenti di mastro O’Rourke. Ma, badate, non li ricalca. Qui è Nels Cline ad dettare le regole del gioco, finalmente a ruota libera anche su disco. Se prima il divertissement noisistico era la cornice di canzoni destinate a diventare grandi classici, qui ci si ritrova in una situazione ribaltata, in cui la melodia è un bel pretesto per giocare a fare i pazzi, riuscendo ugualmente a creare canzoni spaziali, appunto, anche se non epocali. E così ci si ritrova per le mani folies quasi Claypooliane (“EKG”), molecole di spinto Beckianismo nin…

J Mascis (Dinosaur Jr.), Ray Gun, 1993

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Le 101 copertine di musica più importanti di sempre

Charlie Parr - Stumpjumper (2015)

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di Blackswan
Certe storie possono arrivare solo dall'America, terra di grandi contraddizioni e di speranze, ove può accadere tutto e il contrario di tutto. Succede, allora, che un grande musicista, come Charlie Parr, abbia vissuto ai margini del music business per anni, producendosi i dischi da solo (o con la collaborazione di microscopiche etichette) e suonando in piccoli locali praticamente a prezzo di costo. Poi, quando le cose sembravano immodificabili e i sogni di gloria evaporati sotto l'amara benedizione degli dei della realtà, qualcosa succede. Niente di eclatante, per carità, ma Charlie Parr viene notato, apprezzato e messo sotto contratto dall'etichetta indipendente Red House, non un colosso, ma grande a sufficienza per consentire una peculiare distribuzione anche fuori dai confini locali. Un pò come era successo a Seasick Steve e Tom Ovans, per citare altri due misconosciuti artisti, a cui un barlume di notorietà arrivò solo in età avanzata. E si che il cantante…

Demons - The National

Demoni

Quando penso a te in città
E ti immagino da un posto a un altro
Ho questa improvvisa sensazione di affondare
Di un uomo che sta per spiccare il volo
Non mi ha mai tenuto sveglio prima ora
Ormai non dormo da giorni
Non riesco più a opporre resistenza
Sto attraversando una fase complicata
Sono segretamente innamorato di tutti quelli
Con cui sono cresciuto
Piango sott’acqua
Non riesco ad andare più a fondo
Tutti i miei compagni di annegamento riescono a vedermi
Ormai non c’è più via di fuga
È diventato il mio punto cruciale
Avrei voluto poter essere superiore
Ma resto in basso con i miei demoni
In cielo passano delle poiane
Alligatori nelle fogne
Non mi domando neppure il perché

Mi confondo tra i minori
Mi aggrego a loro per tutta la notte
Proseguono i discorsi preoccupati con Dio
Onestamente, ho tentato di amarla
Avrei voluto poter essere superiore

Ma resto in basso con i miei demoni

Posso rimanere qui?
Posso dormire sul pavimento
Bere sangue e appendere i palmi
Sulla porta
Non pensare che abbia intenzione di …

Dire Straits / Mark Knopfler

Mark (1949) e David Knopfler formano i Dire Straits a Deptford, sobborgo a sud di Londra, nell'estate del 1977. Mark giornalista musicale per lo "Yorkshire Evening Post", suona già nei pub locali. Nel 1977 i due registrano con John Illsley e Pick Withers il loro primo demo. Sultans Of Swing viene trasmesso dal dj Charlie Gillett, durante Honky Tonkin, show della BBC.
Discografia e Wikipedia

The Velvet Underground & Nico - Omonimo (1967)

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«L'unico problema è che non hanno un cantante», commenta Paul Morrissey di ritorno dal Cafe Bizarre, dove ha ascoltato i Velvet Underground per conto di Andy Warhol. La soluzione viene trovata subito: canterà quella ragazza tedesca, Nico, che si è presentata al giro di Warhol una settimana prima, e cosí per di piú si avrà qualcosa di bello da guardare «in mezzo a tutta quella bruttezza». Lou Reed, il motore creativo della band, accetta, e i Velvet Underground diventano l'espressione sonora della Factory warholiana. «Non credo piú nella pittura, e un gruppo rock è un modo interessante per mischiare arte, musica e cinema», dice ai giornalisti Warhol. Lou Reed fa il furbo, e in studio a Nico affida solo tre pezzi: Femme Fatale, che si ispira a Edie Sedgwick, diva regnante in quei mesi alla Factory, All Tomorrow's Parties and l'Il Be YourMirror, che nasce da un'idea della stessa Nico. Gli altri otto li canta lui, in tre giorni di studio che costano qualche migliaio di…

12 copertine di dischi famosi realizzate da grandi artisti #2 Ryan McGinley

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Ryan McGinley - Sigur Ros, Með suð í eyrum við spilum endalaust, 2008
La band islandese Sigur Ros ha usato questa immagine di McGinley anche come ispirazione per il video di Gobbledigook, la prima canzone del disco: era stata realizzata da McGinley per una sua esibizione, e la band l'ha notata mentre stava scegliendo la copertina del disco. McGinley ha anche diretto il video della canzone Varúð.

20 nomi di musicisti famosi, spiegati #2 Lynyrd Skynyrd

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Lynyrd Skynyrd
Il nome della nota rock band della Florida viene da Leonard Skinner, un professore di educazione fisica del liceo di Jacksonville frequentato da alcuni membri dei futuri Lynyrd Skynyrd. Skinner era noto per rimproverare ai ragazzi di tenere i capelli lunghi, motivo per cui aveva anche sospeso alcuni di loro. Il suo nome venne quindi utilizzato e storpiato secondo la pronuncia del sud degli Stati Uniti. Negli anni successivi Skinner ha comunque avuto rapporti molto amichevoli con la band: dopo la sua morte, avvenuta il 21 settembre 2010, il chitarrista Gary Rossington ha ricordato il «profondo impatto» che ebbe Skinner sulla vita dei ragazzi. (Gabe Palacio/ImageDirect)

Archie Shepp

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©Christian Kitzinger, 1982

Aretha Franklin - I Never Loved A Man The Way I Love You (1967)

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Sono tempi in cui un discografico viene a sapere che una cantante ha chiuso il contratto con la concorrenza grazie alla soffiata di un disc jockey. Quando la voce arriva a Jerry Wexler dell'Atlantic a proposito di Aretha Franklin, la convoca con il marito-manager Ted White negli uffici di New York e li fa immediatamente firmare per l'Atlantic. E il momento in cui tutto cambia, per Aretha e forse anche per la musica soul. Il piano di Wexler, che da giornalista ha inventato il termine «rhythm and blues», è estremamente semplice. Lui pensa che i sei anni (e nove album) alla Columbia abbiano fatto solo intuire la portata del talento della figlia del reverendo Franklin. Ci vuole un viaggetto al Sud per portare alla luce le radici della sua musicalità, l'esplosività del gospel, le sfumature soul che produzioni eccessivamente pop hanno occultato a lungo. Troppo a lungo. La Stax, a Memphis, dice di no: i rapporti con l'astuto Wexler si stanno già guastando. Accettano agli stu…

Joan Baez

Biografia
Nata il 9 gennaio 1941 a Staten Island, New York, Joan Baez è la seconda di tre figlie di Albert Baez, un dottore in fisica, e di Joan Bridge, una donna di origini scozzesi figlia di ministro della chiesa episcopale e professore di drammaturgia emigrato negli Stati Uniti. L'attività professionale del padre come scienziato, ricercatore e consulente dell'Unesco, portò la famiglia Baez a numerosi spostamenti lungo tutto il continente americano, tanto che i Joan e i suoi fratelli spesero la prima parte del loro tempo nella piccola cittadina di Clarence Center, nei pressi di New York, e poi, dopo varie vicessitudini, a Redlands, in California.
Fin da giovane la sua coscienza sociale a base di pacifismo e non violenza ed il suo amore per la musica sono piuttosto forti. Il battesimo musicale avviene ad una manifestazione per gli studenti delle scuole superiori, dove Joan ha modo di fare il suo debutto suonando con l'ukulele "Honey Love". Dopo quest'esperi…

Significato del termine musica #2/7

Musica come suono: Una delle più comuni definizioni di musica è quella di arte del suono organizzato, o - più specificamente - di arte del produrre significati e sensazioni, più o meno complessi - e comunque di natura volontaria - organizzando suoni e silenzio. Questi suoni hanno, a loro volta, un’organizzazione interna data dalla correlazione aritmetica delle frequenze che li compongono (armonici) a partire da quella più bassa (primo armonico), detta frequenza fondamentale: questi suoni sono comunemente chiamati note. Simili definizioni - comunemente accettate - sono state ampiamente adottate sin dal Diciannovesimo secolo, quando si iniziò a studiare scientificamente la relazione tra il suono e la percezione. (Wikipedia)

Jefferson Airplane - Surrealistic Pillow (1967)

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«Ho preso dell'acido e ho ascoltato per 24 ore consecutive SketChes Of Spain di Miles Davis»: cosi Grace Slick spiegherà la genesi di White Rabbit, una delle due canzoni che porta in dote ai Jefferson Airplane. L'altra è Somebody To Love, che il suo vecchio gruppo, The Great Society, aveva addirittura inciso. I Jefferson Airplane l'hanno incontrata a un concerto e per 750 dollari l'hanno riscattata: un affarone, e non solo perché la cantante che avevano prima se n'è andata dopo aver messo al mondo un bambino. Grace Slick è bella (si è guadagnata da vivere facendo la modella) e ha una voce perfetta per quel suono psichedelico, derivato dal folk rock e in ultima analisi apparentato a quello dei Byrds, che il gruppo si vuole dare. White Rabbit e Somebody To Love saranno i successi da classifica che usciranno dal loro secondo album, quello che farà di loro i portavoce (e il gruppo con il contratto piú ricco) della vivace scena hippie di San Francisco. I poster che sar…

Treach, Vibe, 1992

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Le 101 copertine di musica più importanti di sempre

Richard Thompson - Still (2015)

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di Salvatore Esposito
Figura centrale per la nascita del folk-rock inglese e con alle spalle una discografia ormai corposissima, Richard Thompson, prosegue con entusiasmo e convinzione il proprio percorso artistico, animato da una curiosità febbrile nel ricercare sonorità nuove, dando alle stampe “Still”, disco nato dalla collaborazione artistica con Jeff Tweedy, il quale ne ha curato la produzione. Inciso lo scorso inverno nell’arco di nove giorni presso l’ormai celebre “Loft” di Chicago, fucina creativa dei Wilco, l’album raccoglie dodici brani (a cui si aggiungono i cinque brani inediti dell’Ep “Variations” dell’Edizione Deluxe) che nel loro insieme rappresentano un ulteriore piccola rivoluzione copernicana nella carriera del chitarrista e cantautore inglese, vedendolo rimettersi nuovamente in gioco, dopo la collaborazione con Buddy Miller in “Electric”. Rispetto proprio a quest’ultima la forte personalità di Thompson sembra quasi addomesticarsi nel confronto con Tweedy, e non è un…

Miss You, Hate You - Joe Bonamassa

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Mi Manchi, Ti Odio

Ho un problema che brucia nelle mie vene
Ho un tatuaggio sul mio braccio con il tuo nome
Un virus violento brucia nella mia pelle
Puoi dirmi perchè questo deve finire?

Non intendevo ferire nessuno
Non intendevo di spargere no, di spargere sangue, si.
Forse stavo sbagliando piccola, sai cosa intendo
Forse un giorno crederai in me si.
Forse crederai in me?

Mi manchi, ti odio, perché ti sento
Non voglio ma ho bisogno di te.
Mi manchi, ti odio, perché ti sento
Non voglio ma ho bisogno di te piccola.

Ho visto demoni ed ho visto santi
Ho cercato di fingere di essere qualcuno ma non lo sono.
Potrei essere il mendicante inginocchiato
Ma ho visto la verità - mi libererà si.
Piccola tu mi libererai?

Mi manchi, ti odio, perché ti sento
Non voglio ma ho bisogno di te.
Mi manchi, ti odio, perché ti sento
Non voglio ma ho bisogno di te piccola.

Mi manchi, ti odio, perché ti sento
Non voglio ma ho bisogno di te.
Mi manchi, ti odio, perché ti sento
Non voglio ma ho bisogno di te.
Mi manchi, ti odio, perché …

Ani DiFranco

Ani DiFranco (1970) è una delle più importanti figure del cantautorato femminile americano degli anni '90. Passata l'infanzia e la prima adolescenza nella sua città natale (Buffalo, New York), dove crescenella fattoria dei genitori, nel 1990, forte di una grande passione per la musica, si trasferisce a New York, dove ha inizio la sua fulminiea ascesa nel mondo discografico.
Discografia e Wikipedia

12 copertine di dischi famosi realizzate da grandi artisti #1 Damien Hirst

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Damien Hirst - Red Hot Chili Peppers, I'm With You (2011)
Il cantante dei Red Hot Chili Peppers, Anthony Kiedis, ha detto: «Un'immagine. È arte. Non le diamo un significato perché è chiaramente aperta alle interpretazioni». Hirst aveva già disegnato delle copertine per gli Hours, e aveva anche diretto il video di Country Houses dei Blur, ma è stata questa copertina a dargli grande visibilità.

20 nomi di musicisti famosi, spiegati #1 St. Vincent

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St. Vincent
La 32enne cantautrice pop americana (il cui vero nome è Annie Clark) ha detto che il nome St. Vincent viene dal verso di una canzone di Nick Cave, “There She Goes my Beautiful World”, in cui si racconta che il poeta gallese Dylan Thomas «morì ubriaco al St. Vincent Hospital». (Getty Images)

Generazioni

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La musica dimostra di non appartenere più alla sua generazione, nessuno può più dire "questa musica è mia!". Ascoltare certa musica non ci fa più identificare con una età, e nemmeno serve a legare le generazioni. Oramai la musica, quella con la M maiuscola, abbatte le barriere del tempo e viene riletta e aggiornata nei suoi significati dai linguaggi correnti, arricchita, quindi, nel suo valore e apprezzata con forza, pur ignorando, in parte o in toto, le sue pulsioni originarie. A seguito pubblico questo bel testo di Alfredo "Londra chiama" leggetelo, ne vale la pena.

(…) Quel giorno, vicino a me, era seduto un ragazzo che poteva essere mio figlio, un ventenne all’incirca, forse più giovane ancora. Aveva delle cuffiette e ascoltava musica a un volume spasmodico, al punto che udivo distintamente la sua musica anch’io.
(…) Stava ascoltando London Calling dei Clash il mio album preferito. La grande musica è taleperché non ci stanchiamo mai di ascoltarla, non ha etiche…

Marianne Faithful

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Neil Young + Promise Of The Real - The Monsanto Years (2015)

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di Paolo Carù
Preceduto da feroci critiche ma anche da recensioni positive, il nuovo album di Neil Young non è certo un disco da buttare. L’inglese Mojo, che dà quattro stelle a cani e porci, gli affibbia uno striminzito due e mezzo, altri addirittura due stelle. Onestamente, dopo averlo ascoltato abbastanza velocemente (ne siamo venuti in possesso quando il numero di Luglio era già chiuso), non possiamo definire questo disco brutto, assolutamente no. Ci sono almeno quattro canzoni sopra la media, quindi belle e, anche se qualcuna ha un titolo bizzarro (su tutte A Rock Star Bucks A Coffee Shop) il mio giudizio è decisamente positivo.
Neil Young è il solito treno in corsa. Se ne sbatte altamente e va contro tutti: media, corporation, la compagnia agrochimica Monsanto (che opera con biotecnologie agrarie e che, a detta di molti, sta rovinando l’America con gli OGM), Starbucks, Chevron, Wallmart. E, almeno a livello personale, non sono proprio in disaccordo con Young. Wallmart, assieme a…

Louis Armstrong

Biografia

Louis Daniel Armstrong, trombettista jazz, è uno dei massimi esponenti di questo genere di musica e colui che ha dato un'impronta del tutto nuova alla musica afroamericana. Per quanto concerne la sua nascita vi è un piccolo retroscena che definisce anche un piccolo giallo. Armstrong ha sempre dichiarato di essere nato il 4 luglio (giorno di festa nazionale negli Stati Uniti) del 1900 ma, in realtà, studi recenti hanno dimostrato che il grande trombettista è nato il 4 agosto del 1901.
In particolare, sono da segnalare le ricerche sovvenzionate proprio da New Orleans, la sua città natale, ed effettuate da Tad Jones, il quale sembra che abbia trovato i certificati originali di battesimo del "re del jazz". Secondo questi atti, "Satchmo" (questo il soprannome che gli verrà affibbiato: significa, grosso modo, "bocca a sacco"), si era invecchiato di un anno e un mese, forse per risolvere alcuni problemi legati ai suoi esordi giovanili a Chicago e N…

Heartless Bastards - Restless Ones (2015)

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di martchelo
Il quinto album degli Heartless Bastards è uno splendido esempio di gruppo che gradualmente giunge a una completa maturità artistica. A differenza di band il cui talento emerge da subito in maniera più cristallina gli Heartless Bastards hanno dovuto fare parecchia strada per trovare la loro dimensione ideale dopo aver oscillato tra post-punk e country. Il gruppo guidato da Erika Wennerstrom e dalla sua voce bella, profonda ed espressiva con Restless Ones codifica un suono rock americano di stampo tradizionale con evidenti rimandi country ed un'energia di fondo convogliata attraverso strofe e ritornelli dalle dinamiche interessanti. E' l'equilibrio tra le componenti della band a colpire in Restless Ones, la qualità della scrittura, magari non geniale ma mai banale, sono l'intensità e la pulizia dell'esecuzione vocale a rapire la nostra attenzione. Gli Heartless Bastards ci regalano un ottimo album dal sapore classico: in un mondo ricco di inutili strav…

Significato del termine musica #1/7

La musica (dal sostantivo greco μουσική) è l'arte dell'organizzazione dei suoni e rumori nel corso del tempo e nello spazio. Si tratta di arte in quanto complesso di norme pratiche adatte a conseguire determinati effetti sonori, che riescono ad esprimere l'interiorità dell'individuo che produce la musica e dell'ascoltatore; si tratta di scienza in quanto studio della nascita, dell'evoluzione e dell'analisi dell'intima struttura della musica. Il generare suoni avviene mediante il canto o mediante strumenti musicali che, attraverso i principi dell'acustica, provocano la percezione uditiva e l'esperienza emotiva voluta dall'artista. Il significato del termine musica non è comunque univoco ed è molto dibattuto tra gli studiosi per via delle diverse accezioni utilizzate nei vari periodi storici. Etimologicamente il termine musica deriva dall'aggettivo greco μουσικός/mousikos, relativo alle Muse, figure della mitologia greca e romana, riferito…

Ice T, Rolling Stone, 1992

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Le 101 copertine di musica più importanti di sempre

Evil - Interpol

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Male

Rosemary
il paradiso ti rende la vita
cominciando con me
tra l'invecchiamento, la paura e la lotta
é il sorriso sul pacco
é la faccia nella sabbia
é il pensiero che ti afferra verso l'alto
abbracciandomi con due mani
scrivi, noi prenderemo il tuo posto
yeah, forse verso la spiaggia
quando i tuoi amici gridando
dicono come il tuo piacere é impostato sul lento-rilascio

Hey aspetta
grande sorriso
sensibile a non fidarmi
diniego
ma hey chi é sotto processo?

Ha preso una vita esausta
senza unione di cellule
la lunga via alle spalle
dicendo nel frattempo che non possiamo vedere un'altra strada?
sei senza peso, sei esotico
hai bisogno di qualcosa per preoccuparti
dicendo nel frattempo che non possiamo vedere un'altra strada?

Persi alcuni ciocchi sotto la pancia
posato un po' di grasso sulla mia mano
é una sentimentale giuria
e le creazioni di un buon piano
sei venuto per amarmi ogni notte
yeah, sei venuto a tenermi saldamente
é questo un eterno movimento
o la chiusura del passaggio nella notte?

Ros…

Van Morrison - Days Like This (1995)

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[...] L'irlandese autore di capolavori come "Astral Weeks" o "Into the Music", dopo una parentesi autocelebrativa ("A night in San Francisco" è sostanzialmente una celebrazione quasi maniacale di sè stesso e della propria musica), ritorna in sala d'incisione con idee scintillanti e qualche tocco di mestiere. Ne esce "Days Like This", un disco molto interessante, piacevolmente godibile, a cui però manca il vero colpo di genio, quello che trasforma un buon album in un capolavoro. "Days Like This" appare da subito meno genuino ed effervescente rispetto a dischi, non perfetti ma migliori, come "Beautiful Vision", e il tutto sembra una discreta lezioncina su come si debba concepire la musica nell'epoca del computerismo sofisticato e dell'arte a buon mercato. Insomma, quasi un lavoro di routine, se non fosse per un pugno di brani incisivi e coi fiocchi: "Perfect Fit", "Songwriter", "Rainche…

Died Pretty

Formazione rock australiana nata nel 1983, i Died Pretty sono tra i primi gruppi del Nuovo Continente a conquistare risonanza mondiale e ad aprire le porte ad altre valide formazioni. Ronald Peno suona sin dal 1977 con Hellcats e 31st, Brett Myers coi The End a Sydney, Frank Brunetti con i Super K.
Discografia e Wikipedia

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