Phosphorescent - Revelator (2024)
di Fabio Cerbone Non mandava segnali artistici da quasi sei anni Phosphorescent, pseudonimo dietro il quale si cela da due decenni il songwriting di Matthew Houck, musicista originario di Athens, Georgia, che ha diviso la sua ispirazione fra i poli di New York e Nashville, quest’ultima la città che lo ha accolto e dove attualmente Houck risiede e incide nel suo studio personale. D’altronde non si è mai mosso frettolosamente il nostro protagonista, tanto è vero che anche dopo gli apprezzamenti generali ottenuti con Muchacho, ancora oggi il suo album più rappresentativo, aveva atteso altri cinque anni per dare alle stampe C’est la Vie, disco di compromesso fra passato e presente dal punto di vista stilitisco, un po’ irrisolto o forse soltanto troppo ambizioso nei suoni perché i singoli pezzi del puzzle musicale riuscissero a incastrarsi alla perfezione. Non a caso la prima impressione che restituisce Revelator, titolo dall’afflato spirituale, è quella di un parziale ritorno a casa, ...