Wax - Magnetic Heaven (1986)
Ma non demordono: con la supervisione di Harvey Lisberg, manager dei 10cc, rimettono mano al materiale a cui avevano lavorato e impiegano un intero anno a riprogettare i brani, il 1985, scelgono un altro nome, Wax, e pubblicano nel 1986 il loro primo disco, Magnetic Heaven, per la RCA. In copertina, un disegno di Jason Bradley, che diventerà un attore comico abbastanza famoso, ritrae i due in uno stile moderno e particolare. Come lo è la musica: per la prima volta, abbandonano il pop sofisticato che entrambi nelle rispettive carriere avevano sempre cercato per una musica che è perfettamente nel suo tempo, per tuffarsi nell'onda del synth pop imperante dell'epoca, pur non abbandonando del tutto le note qualità personali: per esempio, Gold e Gouldman suonano tutti gli strumenti e programmano anche la drum machine, simbolo di quell'epoca, che sostituisce la batteria tradizionale. Right Between The Eyes fu il singolo del disco, e sebbene non ebbe un grande successo (raggiungendo la posizione numero 60 nel Regno Unito) diventerà una delle loro canzoni più riconoscibili e conosciute; si passa al blue-eyed soul di Hear No Evil, un po' alla Hall & Oates, a Ball And Chain in stile Mr. Mister e dalle melodiche power ballad Shadows Of Love (che diventerà una cover di successo di Nicolette Larson, in un suo disco omonimo registrato interamente in Italia) e Marie Claire. Systematic ha molto potenziale e poteva diventare un singolo di successo. Come per Breakout, altro pezzo del disco, suonano decisamente datati a causa della produzione tipica degli anni '80, sebbene possano ancora essere apprezzati come "figli del loro tempo". Il ritmo rallenta poi con le suggestive Only A Visitor, Rise Up e la title track strumentale. Nella ristampa in Cd che ho io, prodotta dalla Lemon\Cherry Red, vi è un prezioso libretto di 8 pagine con note di Malcolm Dome, che contengono nuove citazioni di Graham Gouldman. Gouldman ricorda che i Wax furono in gran parte ignorati all'epoca, forse perché il progetto arrivò un po' troppo tardi nella loro carriera perché le cose potessero andare per il verso giusto. Afferma che, musicalmente parlando, la sua collaborazione con Andrew Gold è stata la più gioiosa e divertente che abbia mai avuto con qualcuno.
Il duo pubblicò nel 1987 American English, con la copertina di Storm Thorgerson che rappresenta oggetti che fanno tutti riferimento alla "cera", dal nome della band. In esso è contenuto la loro canzone Bridge To Your Heart, che arrivò a sfiorare la Top Ten dei Singoli più venduti in Uk e ebbe anche un certo successo come esibizione a Top Of The Pops della BBC. Il duo per contratto fece un terzo disco, A Hundred Thousand In Fresh Notes del 1989 (che ha una nuova e stupenda copertina di Thorgerson) che però ebbe successo miserrimo e portò alla scioglimento del duo.

Commenti