Andrew Gold - The Essential Collection (1997)
Andrew Gold nasce in una famiglia di musicisti: il padre Ernest vinse addirittura un Oscar per le musiche del film Exodus (1960) con Paul Newman protagonista, la madre Marni Nixon era una cantante che provvedeva alle parti cantate di famose attrici nei film musicali. Impara a suonare tantissimi strumenti, non solo i più importanti, ma anche l'ukulele, la musetta (che è una sorta di piccola cornamusa francese) e l'harmonium. Oltre a ciò, è anche abilissimo produttore, ingegnere del suono e addetto ai missaggi. Sa fare praticamente di tutto. Ed infatti ad inizio anni '70 parallelamente comincia la carriera prima come componente di gruppi musicali, prima i Floating House Band e poi i Bryndle, per poi diventare il braccio destro musicale e produttivo di Linda Rostand, di cui cura gli arrangiamenti e suona numerosi strumenti nel suo disco fondamentale, Heart Like a Wheel, iniziando una collaborazione artistica che durerà fino agli anni '90, siglando le numerose hit della cantante. Suona persino nello straodinario Blue di Joni Mitchell. Gold inizia la carriera solista nel 1975, con l'omonimo Andrew Gold, e continua ancora a produrre e scrivere musiche per grandi artisti come Art Garfunkel, Eric Carmen, e negli anni '80 per Cher, Celin Dion, numerose colonne sonore.
Il suo ecclettismo, con uno stile evocativo, molto elegante, credo si possa apprezzare al meglio scegliendo dalla sua collezione un Greatest Hits: The Essential Collecton esce nel 1997 e racchiude i suoi migliori brani presi dalla sua carriera solista: si ricordano Lonely Boy, la storia molto cruda di un bambino che rifiuta i genitori dopo la nascita di una sorellina (e molto si parlò di una canzone autobiografica, cosa che Gold smentì sempre), Never Let Her Slip Away, dedicata a Laraine Newman, attrice conosciuta al Saturday Night Live e che fu per un periodo sua compagna nella vita e che per molti fondi attendibili aveva ai cori, non accreditato, Freddie Mercury dei Queen, grande amico di Gold, Thank You For Being A Friend (tutti brani questi che arrivarono nella top 20 statunitense), How Can This Be Love, scritta da Mark Goldberg che collaborava con lui nella band di Linda Ronstand, Genevieve, dal soft rock allegro e coinvolgente, l'elegante That's Why I Love You dal suo primo album. Di Gold si apprezzano la voce delicata e interessante e la capacità di scrivere belle melodie, cosa che in quel periodo fu decisiva nella nascita di espressioni musicali che, sebbene effimere, divennero importanti come l'art pop e quella che diventerà poi la new wave.
Gold interromperà nel 1980 la carriera solista, che riprenderà solo a metà anni '90, perchè intraprenderà alcuni percorsi professionali particolari: ad inizio degli anni '80, fonderà un duo, i Wax, con Graham Gouldman dei 10cc, con cui aveva collaborato in un disco (e vi annunciò che proprio i Wax saranno i protagonisti della prossima tappa). Produrrà alcuni dischi di Paul McCartney e negli anni '90 ottenne due momenti di popolarità particolari: produsse un album per bambini a tema Halloween, Halloween Howls, che contiene cover di Monster Mash e delle sigle de La Famiglia Addams e Ghostbusters, oltre a nove brani originali, tra cui Spooky, Scary Skeletons, che è diventato un meme virale nel web 20 anni dopo. Una sua canzone, Final Frontier, fu usata come colonna sonora di una serie tv molto bella, Mad About You, con Helen Hunt, che ebbe così successo che la NASA, visto anche il titolo, la usò come campanello d'allarme per la sonda spaziale Mars Pathfinder nel 1996.

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