Camaron - La Legenda Del Tiempo (1979)

Zio José non avrebbe mai pensato che il soprannome scherzoso che dette a suo nipote José Monje Cruz, El Camaron (il Gambero per via della magrezza e dei capelli rossi e arruffati) sarebbe diventato il nome d'arte di un mito. I dischi di Maggio esploreranno sempre la dimensione del viaggio (in attesa di poterli rifare liberamente) raccontando storie di musica "etnica", aggettivo che viene usato per definire la musica tipica di una determinata zona geografica. Iniziamo dal Flamenco patrimonio immateriale dell'umanità protetto dall'UNESCO: è una forma musicale e coreutica andalusa, composta dal canto, di natura particolare, apparentemente " stonante", una musica basata sull'uso tocante della chitarra acustica e da un ballo, suggestivo e sensuale, che contempla un uso particolare del corpo. Nel Flamenco, nato e iniziato a essere codificato verso la fine del 1700, confluiscono influenze arabo e mediterranee, la tradizione gitana, quella del canto doloroso religioso. Camaron era di Isla De Leon, paese vicino Cadice, e per anni aggiunse de la Isla al suo soprannome artistico. Rimasto orfano giovanissimo, sesto di otto figli, Camaron decide di concentrarsi sugli spettacoli. Siamo a fine anni '50: adolescente già tiene spettacoli pomeridiani (dato che è troppo piccolo per le notti nei locali), a 12 vince l'importante Festival di Montilla, inizia ad essere la piccola sensazione del flamenco andaluso. Si trasferisce a Madrid, dove nel 1969 incontra un fenomenale chitarrista: Paco De Lucia. Tra i due nasce un'alchimia musicale favolosa che dura 18 anni, nei quali suonano in 9 dischi, sotto la produzione di Antonio Sanchez Pecino, padre di De Lucia. Sebbene il loro fosse uno stile classico, spiccavano il suono cristallino della chitarra e il modo personale del canto di Camaron, più passionale, più cantilenante, più doloroso. Camaron è un tipo curioso ed è un grande consumatore di altri generi di musica. In particolare è affascinato dalla rivoluzione del jazz rock e soprattutto da quello che Astor Piazzolla aveva fatto con Libertango per la leggendaria musica argentina. Decide quindi di rivoluzionare in maniera significativa il flamenco. Fu spinto anche dal suono, innovativo, di alcuni gruppi rock andalusi che innestarono elementi jazz, rock progressive e di altri stili sulla struttura del flamenco. È il 1979 quando, a nome Camaron, pubblica La Leyenda Del Tiempo. Il disco rivoluzionario ebbe lo stesso trattamento che fu riservato a Libertango, una specie di eresia, per l'introduzione di strumenti elettrici, percussioni caraibiche, strutture del jazz. Camaron si fa accompagnare da un altro chitarrista leggendario, Tomatito, ultimo erede di una leggendaria famiglia di tocador di flamenco. In produzione Ricardo Pachon che fu uno dei produttori simbolo del new flamenco. Con loro anche Kiko Veneno, che con il suo gruppo aveva avviato la rivoluzione qualche mese prima. Il disco, emozionante, basa i suoi testi su poesie di Federico García Lorca e di altri poeti. La title-track, una bambera, diventò iconica e già contiene gli impulsi del jazz elettrico. Volando Voy scritta da Venendo, è un altro colpo di grazia per i puristi, quasi inorriditi da elementi musicali presi dalla rumba: il brano diventerà un classico, tanto da essere remixato in versioni persino dance: c'è un assolo di chitarra elettrica, addirittura un intervento di flauto. Romance Del Amargo e Mi Niña Se Fue A La Mar sono più tradizionali anche nei testi che giocano sui dolori dell'amore, così come la rilettura di Tangos De La Sultana. Viejo Mundo è una buleria, uno dei vari tipi di flamenco, sui testi di un poeta persiano dell'undicesimo secolo, Omar Jayani; Bahia De Cadiz vede un incredibile intreccio di tastiere e basso elettrico che quasi si sostituiscono alla chitarra. La Tarara è un altro classico: puro jazz flamenco, che prepara al colpo grosso. Nana Del Caballo Grande è estratto da un'opera teatrale di Lorca, Bodas De Sangre, dove è il sitar che sostuisce la chitarra.
Fu un autentico affronto, che però ebbe molte più conseguenze del feudo di accusa dei puristi: il flamenco entrò nell'interesse internazionale, questo disco fu il punto di partenza per le nuove generazioni nell' accostarsi a questa musica e Camaron divenne una leggenda. Quando morì nel 1992 per un tumore alla prostata un'intera nazione lo pianse come l'eroe di questa musica, che batte nel tempo come i piedi dei ballerini che calpestano il terreno o le nocche dei tocador che colpiscono i legni delle chitarre.

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