Creedence Clearwater Revival - Cosmo's Factory (1970)

Cosmo's Factory, il quinto e migliore album dei Creedence, è la quintessenza del Sound Americano; la band californiana riesce non solo a mescolare le sue radici, dal soul al country, dal blues al più sanguigno rock'n'roll ma riesce anche a creare una miscela esplosiva, un suono inconfondibile diretto e spontaneo. Il loro essere fuori dal tempo e dalle mode (camice a quadri, occhialoni con grosse montature contro i vestiti sgargianti degli hippie dell'epoca) è stato il loro punto di forza facendoli diventare i veri precursori dell'american music per tutte le band a venire. Cosmo's Factory è il punto più alto raggiunto nella loro discografia: la magia del singolo Travellin' Band, l'interpretazione da capogiri di Before You Accuse Me (Bo Diddley) insieme alle esuberanti versioni di classici della Sun Record (OobY DooBy di Roy Orbison e My Baby Left Me) sono solo alcuni esempi di una raccolta che non ha nessun calo di tono. I CCR sono capaci anche di ipnotizzarci con jam strumentali come l'ineguagliabile rifacimento del classico di Marvin Gaye I Heard It Through The Grapevine, con ballad senza tempo come Lookin'Out My back Door o con ruggenti swamp blues che sanno di polvere e Louisiana come Run Through The Jungle (con un testo sulla guerra in Vietnam). Il loro brano migliore, riconosciuto come un evergreen classic, è la dolce Who's Stop The Rain, una ballad capace di provocare brividi alla schiena a ogni suo ascolto. Una pietra miliare del rock americano, da ascoltare all'infinito.
(Emilio Mera)

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