The Trip - Atlantide (1972)
Si stabiliscono in una grande casa, Villa Rosso del comune di Cisano Sul Neva, che diventa sia luogo di ritrovo, anche per altri artisti, che di registrazioni. I primi due album, The Trip (1970) e soprattutto Caronte (1971) sono due gemme del prog italiano, ma quando la band è una realtà del panorama del progressive italiano, Gray se ne va, per tentare una carriera solista, e anche Pino Sinnone, che non suonerà più nei successivi trent'anni a livello professionistico.
Lo rimpiazzano con Furio Chirico, esponente di spicco del "disparismo" ritmico, Vescovi decide di rendere ancora più centrali le sue tastiere e il suo virtuosismo e non cercano un nuovo chitarrista, trasformando The Trip in un trio tastiera, basso e batteria, sull'esempio di Emerson, Lake & Palmer. Ne viene fuori il disco di oggi, Atlantide, che arriva nei negozi nel maggio 1972. Concept album ispirato al mito di Atlantide e incentrato su tematiche ambientali, dove la trama è spiegata dai sottotitoli (in italiano) mentre i testi in inglese di Arvid 'Wegg' Andersen aggiungono tocchi di colore per stimolare l'immaginazione. La splendida copertina realizzata dagli Up & Down Studio (che vi presento nella versione LP aperta, in tutta la sua magnificenza) cerca di descrivere il complesso contenuto musicale accompagnando le storie delle canzoni.
Il brano strumentale d'apertura, Atlantide, trasporta indietro nel tempo, sul mare, per mostrarvi una spettacolare alba sul continente di Atlantide. Inizia dolcemente con una delicata introduzione al pianoforte, poi il ritmo si intensifica e le lancette dell'orologio iniziano a girare all'indietro, sempre più velocemente. Quando il ritmo si placa, la musica evoca un paesaggio onirico ed esotico. Segue Evoluzione dove musica e testo descrivono i primi segni di vita sul misterioso continente e la sua civiltà avanzata, in cui menti vuote seguono ciecamente il loro leader, il prescelto, un maniaco spietato che sfida Madre Natura alla ricerca di sempre più potere. Leader, spiega infatti che il popolo di Atlantide crede nel suo leader e nelle sue promesse di una vita migliore in un futuro in cui regnerà l'Energia, tanto che lo strumentale Energia descrive il momento in cui l'Energia, fonte di un potere illimitato e incontrollabile, cade nelle mani del leader e la sua follia esplode… Tutti gli uomini saranno schiavi! Ora X apre il secondo lato del disco, dando voce alla follia del leader che vuole essere re per sempre, governando il mondo intero, ma Analisi, dal ritmo malinconico, esprime l'illusione di poter imbrigliare Madre Natura che si sgretola, gli uomini che non ne usano le energie vitali nel modo corretto vengono travolti dalla sua forza e un intero continente è stato distrutto dall'avidità perché folle insensate non hanno lottato per la sopravvivenza e la libertà, ma hanno scelto di seguire le vuote promesse di un leader senza scrupoli e spietato. Il disco si conclude con la marziale Distruzione, che descrive anarchia e cataclisma e presenta un grande assolo di batteria, e il breve "Il vuoto", che chiude l'album e narra gli ultimi istanti di Atlantide, cancellata dalle mappe e sommersa dal mare.
Il disco dura in tutto una mezz'ora, quasi una rarità nel prog dell'epoca. Accolto benissimo dalla critica, nel 1973 riprovano il tema concept con Times Of Change, che vira decisamente al nascente jazz rock, ma ebbe meno fortuna. Dopo Time of Change Chirico abbandona i Trip per formare un proprio organico fusion, gli Arti e Mestieri. Vescovi e Andersen ingaggiano Nunzio "Cucciolo" Favia proveniente dagli Osage Tribe, ma il trio finisce per sciogliersi. Dopo la separazione, Vescovi che è un musicista con i fiocchi collabora con nomi famosi del panorama italiano, tra cui i Dik Dik e Umberto Tozzi, con cui suona in tutti i dischi degli anni '80. Si riformano come trio, nel 2010, con Wegg Andersen, Joe Vescovi e Furio Chirico e nel 2011 ristampano in Cd Atlantide (con esibizioni live di tutti i brani), un album eccellente, il cui concept distopico, in un'epoca di cambiamenti climatici e sfide ambientali, è ancora attuale e originale.

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