Donald Fagen - The Nightfly (1982)
La stanzetta di una stazione radio. Lo speaker che parla, raccontando storie di musica in un microfono RCA, con tra le dita una Chesterfield King. Di fianco un giradischi, presumibilmente pronto a suonare Sonny Rollins And The Contemporary Leaders, capolavoro del 1958, la cui copertina è sul tavolo. Alla parete, un orologio gigante indica le 4:09, di mattina (e vi dirò presto perchè). La foto di James Hamilton (scattata nell'appartamento di Manhattan dell'autore di oggi) ferma un istante che diviene una delle copertine più belle della storia della musica, dell'ultimo disco di questo mese di giugno dedicato al lavori solisti di artisti formidabili in una band. E Donald Fagen per tutto il decennio precedente è stata la metà di quel sogno iconico musicale, insieme a Walter Becker, che furono i formidabili Steely Dan: il loro suono amalgama magica di jazz, pop, rock, soul creò un marchio musicale, una musica che travalica lo spazio tempo e che sembra, ogni volta, qualcosa ...