The Doobie Brothers - Minute By Minute (1978)
Sin da subito la formazione ha dei puntellamenti: dal secondo disco, Toulouse Street (1972) entra in formazione Tiran Porter, bassista anch'egli proveniente dagli Scratch, a cui si aggiunge la seconda batteria di Michael Hossack. In questo disco, collabora il grande pianista dei Little Feat Bill Payne. Da questo punto, musicalmente, la band inizia a plasmare un suono particolare, con rimandi al soul, al gospel (soprattutto perchè, cosa piuttosto rara, tutti i musicisti sanno cantare bene) al funk che si pone a metà strada tra il grande cantautorato californiano e la musica potente del rock sudista alla Allman Brothers Band o Lynyrd Skynyrd. E sono dei grandissimi scrittori di hit, con alcune delle canzoni più belle degli anni '70: Listen To The Music (da Toulouse Street), la meravigliosa Long Train Running (uno strumentale in repertorio già da tempo dal vivo, canzone che passa spesso alla radio anche oggi), Take Me In Your Arms (cover di una hit precedente degli Isley Brothers, da Stampede, del 1975). La svolta definitiva arriva con l'ingresso in formazione di Michael McDonald, cantante e tastierista che aveva collaborato con gli Steely Dan: voce da nero su pelle bianca con gli occhi celesti, McDonald con la sue tastiere diviene il terzo centro tra Johnson e Simmons, che trovano una nuova alchimia per due dischi: Takin' It To The Streets (1976) e Livin' On The Fault Line (1977), poi Johnson se ne va, per gravi problemi di salute, e con l'ingresso in formazione in questi due dischi di Jeff Baxter, eccelso chitarrista già con gli Steely Dan, la formazione dei Doobie Brothers diviene un sestetto che nel 1978 scrive il suo capolavoro.
Minute By Minute esce nei negozi il 1 Dicembre 1978: si ridefisce il suono con un apporto più ricco e soul in tutto il disco e un'enfasi maggiore sui fiati e sul pianoforte di Michael McDonald rispetto alle chitarre di Patrick Simmons o Jeff Baxter. Che però si ritagliano il loro spazio in alcune grandi canzoni, come dimostrano la rockeggiante e tagliente Don't Stop To Watch The Wheels e Steamer Lane Breakdown dalle influenze bluegrass, a dimostrazione della loro enciclopedica ampiezza di repertorio. Quella che viene elevata a grandezza è la scelta di ritmi funky (Minute By Minute, per esempio, dallo spiccato grrove) e la voce tenorile slanciata di McDonald, che qui scrive una delle sue più grandi canzoni in What A Fool Believes, canzone che da sola vince 3 Grammy Awards. È ancora tutto molto avvincente, anche se il suo fascino non potrebbe essere più diverso dai precedenti lavori del gruppo (ad esempio, The Captain And Me, altro capolavoro del 1973). Il pubblico lo ha adorato, comprando qualcosa come tre milioni di copie, in classifica per 87 settimane e Minute By Minute vinse, oltre ai 3 per What A Fool Believes, anche il Grammy Award come Best Pop Vocal Performance by a Duo or Group , proiettando il gruppo al suo più grande successo di sempre.
Il momento grandioso della band continuerà con la sentita e fortissima esibizione ai concerti contro il nucleare No Nukes tenuti a New York nel 1979 e con One Step Closer, disco del 1980, altro successo commerciale, dove la formazione si allarga a 7 musicisti. McDonald scrive solo un brano, poi porta la band in un lungo tour di due anni che si trasforma in una sorta di lungo addio, con un disco doppio Lp dal vivo che esce nel 1983, Farewell Live. La band si riformerà molte volte, la prima nel 1989 senza McDonald con Cycles (che pur essendo un disco bruttino venderà un milione di copie ed ebbe un tour seguitissimo nelle Arene statunitensi) e con continui cambi di formazione suonano ancora oggi; una musica è bene sottolineare abbastanza lontana dal loro sofisticato e a tratti irresistibile pop degli anni d'oro, che, e succede poche volte, è perfetto da ascoltare in uno dei tanti Greatest Hits del catalogo Doobie Brothers.

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