So You Want To Be A Rock 'n' Roll Star - Patti Smith Group (1979)

Furono i Byrds a scriverla e a portarla al successo in prima battuta. Roger McGuinn compose lo straordinario e trascinante riff, Greg Hillman la linea di basso che costituisce il perno del brano; l'idea venne a Hillman mentre era in studio non con i Byrds, ma con il musicista sudafricano Hugh Masekela, che poi sarà invitato a suonare la tromba. Anche se il testo del brano non va preso alla lettera, nella registrazione furono riportate le urla isteriche dei tan dei Byrds a Bourne-mouth, nel concerto del 15 agosto del 1965. McGuinn scrisse le liriche dopo aver sfogliato un giornale per adolescenti e scoperto che tutti, ma proprio tutti pensavano di avere le carte in regola per imbracciare una chitarra e diventare stelle del rock 'n' roll.
Molti rileggeranno So You Want to Be a Rock 'n' Roll Star, dai Counting Crows ai Pearl Jam, dai Black Oak Arkansas a Jon Bon Jovi, da Ron Wood a Patti Smith, che forse è tra tutte quella che è riuscita a dare maggior splendore, persino rispetto all'originale. Patti è stata una sacerdotessa folgorata da Rimbaud ed è ancora, nonostante il tempo che ingrigisce i capelli, un'artista fantastica. Il suo fascino androgino non ha perso un'oncia di peso. C'è una storia buffa che r-guarda un suo incontro con Allen Ginsberg.
Allen Ginsberg si avvicinò a Patti Smith. Non si erano mai visti prima. Patti non era famosa, Ginsberg era una leggenda da molti anni. Ginsberg fu esplicito, molto esplicito: «Vieni a letto con me, ora». Patti strabuzzò gli occhi. Sapeva che Ginsberg era omosessuale, di quelli che non concedevano deroghe. Gli piacevano i maschi, solo i maschi. Cercò di dissuaderlo: «Allen, non credo di essere il tuo tipo». «Oh, sì che lo sei» disse il padre della beat generation. «Allen, non so se lo fai per essere carino, ma non è necessario». Ginsberg insistette, fino a quando disse la frase che svelò tutto: «Tesoro, io adoro i ragazzi come te». Patti Smith strabuzzò di nuovo gli occhi. «Ragazzo», aveva detto «ragazzo». Il look androgino di Patti Smith aveva ingannato Allen Ginsberg. Così lei disse: «Allen, sono una ragazza, non un ragazzo». Ginsberg reagì con una risata: «Non essere sciocco. Pensi di scoraggiarmi in questo modo? Si vede che sei un ragazzo». Patti Smith era senza parole. Aveva solo una strada per uscire il prima possibile da quella situazione imbarazzante per tutti e anche poco gratificante per lei.
Si tolse la maglietta, poi disse: «Le tette, Allen. Le vedi le tette?». 

(M. Cotto - da Rock Therapy)

 

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