Hound Dog - Elvis Presley (1956)
Prima di tutto, dovete ascoltarlo nella fantasmagorica versione di Big Mama Thornton, grande e misconosciuta imperatrice del blues che nel 1952 diede luce e splendore a questo brano scritto dalla magica coppia Leiber & Stoller. Poi, se volete, andate a sentire qualche altra versione (nel solo 1953 Hound Dog fu registrata da cinque diversi cantanti country e ogni anno si aggiungevano almeno una decina di riletture) e, per ultima, arrivate a Elvis. E lì capirete perché era il Re: centomila volte meglio di ogni altra interpreta zione, meno potente di Big Mama, ma in Elvis ogni parola trasuda sesso, tanto che la censura televisiva si mosse immediatamente. Il 1° luglio 1956 Elvis fu invitato allo Steve Allen Show ma gli fu impedito il suo celebre movimento di bacino; fu costretto a cantare, praticamente immobile, rivolto a un vero bassotto, un hound dog, appunto. Perché il potentissimo colonnello Parker non si oppose a quella censura? Perché era nel suo interesse alimentare la polemica, mettere l'Elvis ribelle contro il resto del mondo perbenista. Riuscì perfettamente nel suo intento. Il giorno dopo, migliaia dicenager manifestarono contro la Nbc inneggiando cartelli che dicevano: «Vogliamo il vero Elvis». Non sol: il colonnello sparse la voce che la censura aveva costretto il regista a riprendere sempre il suo Elvis dalla cinta in su, cosa non vera, come potete constatare guardando il video di quella famosa puntata.
Hound Dog è uno straordinario blues in dodici battute che Elvis Presley ha trasformato in un manifesto del rock 'n' roll.(M. Cotto - da Rock Therapy)
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