Papillon - Editors (2009)

Prima chitarre e malinconie assortite, richiami ai Joy Division e a Echo and the Bunnymen, ma anche un Cure e agli Arcade Fire, ovvero il campionario giusto per le anime dark alla ricerca di qualcosa di diverso dall'ordinario pop britannico. Questi erano gli Editors dei primi due dischi, meravigliosi e struggenti anche se a tratti troppo U2. Poi, la voglia di nuove strade e di luci diverse, senza rinnegare i vecchi passi. Papillon è il punto di contatto tra le antiche sperimentazioni e la spina al ballabile. La voce è sempre tesa e potente, magnetica come quella di Stan Ridgway. Le chitarre cedono il passo ai sintetizzatori e a un suoni industriale, alienante ma non disperato. 

 (M. Cotto - da Rock Therapy)

 

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