Kingdoms of rain - Mark Lanegan (1994)

La spettacolare voce degli Screaming Trees si alza, affascinante e misteriosa, al di là del fiume e tra gli alberi, evocando inquietudini alla Cave, minimalismi di desolazioni alla Cohen, disgressioni metropolitane. Nelle canzoni di Lanegan ci sono echi di colore e abissi in bianco e nero, c'è lo splendore della nuda canzone, paesaggi al finestrino e istantanee di un panorama privato. Le sue storie raccontano di voli brevi e cadute lunghe, anime sempre fuori mano ma mai fuori fuoco, fuochi d'autunno e aria di neve. Un crepuscolare che inchioda.

(M. Cotto - da Rock Therapy)

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