11 marzo 2016

Aqualung - Jethro Tull

Seduto su una panchina al parco
Adocchia le bambine con cattive intenzioni.
Il naso gli cola,
Si pulisce le dita unte sui suoi abiti sudici.
Si asciuga al sole freddo,
E nel frattempo continua a guardarle.
Si sente a disagio,
E sputa pezzi della sua sfortuna.

Freddi raggi di sole,
Un vecchio che vaga da solo.
Passa il tempo
Nell' unico modo che conosce.
Le gambe gli fanno male
Mentre si piega a raccogliere un mozzicone,
Poi va al cesso
E si riscalda i piedi.

Si sente solo,
L' esercito è in giro
Salvezza alla moda
E una tazza di tè
Aqualung amico mio
Non scostarti pieno di imbarazzo
Povero diavolo non vedi che sono solo io?

Ti ricordi ancora
La nebbia gelata di dicembre,
Quando il ghiaccio
Attaccato alla tua barba
È dolore lancinante?
E ti conquisti i tuoi ultimi respiri a fatica
Che suonano come quelli di un palombaro,
E i fiori sbocciano
Come la pazzia a primavera

Freddi raggi di sole,
Un vecchio che vaga da solo.
Passa il tempo
Nell' unico modo che conosce.
Le gambe gli fanno male
Mentre si piega a raccogliere un mozzicone,
Poi va al cesso
E si riscalda i piedi.

Si sente solo,
L' esercito è in giro
Salvezza alla moda
E una tazza di tè
Aqualung amico mio
Non scostarti pieno di imbarazzo
Povero diavolo non vedi che sono solo io?

Aqualung amico mio
Non scostarti pieno di imbarazzo
Povero diavolo non vedi che sono solo io?

Seduto su una panchina al parco
Adocchia le bambine con cattive intenzioni.
Il naso gli cola,
Si pulisce le dita unte sui suoi abiti sudici.
Si asciuga al sole freddo,
E nel frattempo continua a guardarle.
Si sente a disagio,
E sputa pezzi della sua sfortuna.

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