28 ottobre 2015

The Jimi Hendrix Experience - Axis: Bold As Love (1967)

Spinto, tra un tour e l'altro, a tornare presto in studio a Londra per esigenze contrattuali (e non commerciali, curiosamente: negli Usa l'album uscirà solo l'anno dopo per non disturbare Are You Experienced, ancora in classifica), Jimi Hendrix e la sua band mettono insieme l'album piú pop e insieme piú ricco di effetti. Speciali, specialissimi: nessuno suona la chitarra come lui, nessuno riesce a far uscire da quelle sei corde una tale varietà di suoni, perlopiú distorti, alterati, scomposti e ricomposti in modo da confliggere l'uno contro l'altro, inseguirsi, modificarsi a vicenda. Mai come in questo album il rock'n'roll ha affrontato il tema dei temi, il rapporto tra l'individuo e la tecnologia, in maniera tanto evidente e coraggiosa. Nella traccia piú ispirata e sofferta, Little Wing, Jimi si rivolge al suo angelo custode, e lo chiama con il suo nome «indiano», Piccola Ala: «Quando sono triste, lei viene da me, con migliaia di sorrisi che mi concede gratuitamente». Lui dirà di aver avuto la rivelazione della natura femminile del suo spirito guida durante il concerto di Monterey, sul palco, il che spiega pure dove abbia visto le migliaia di sorrisi che gli hanno reso piú facile vivere. Dal palco, appunto, da dove, abbastanza ironicamente, non riuscirà a proporre gran parte dei pezzi di Axis, troppo all'avanguardia per potere essere replicati in concerto. Si tratta, insomma, di uno degli esempi, non infrequenti in questa parte finale degli anni Sessanta, in cui lo studio di registrazione viene utilizzato come uno strumento, un elemento nella costruzione di un suono nuovo. Hendrix lavora però quasi integralmente sulla chitarra, lasciando inalterato il resto e soprattutto evitando le sovraincisioni tipiche, per esempio, delle contemporanee registrazioni dei Beatles. La formazione rimane sempre quella, chitarra-basso-batteria, e la sezione ritmica lavora solo sullo sfondo. Sono soprattutto gli amplificatori e i pedali degli effetti i nuovi strumenti dai quali dipende il suono, una novità grossa, destinata ad avere conseguenze enormi. Lui stesso non ne è del tutto convinto. Il nastro con il mix del lato A va perduto (i produttori lo rimixano in 24 ore): si dice che l'abbia lasciato lui, volutamente, sul sedile posteriore di un taxi. Non verrà mai ritrovato. (Mia valutazione: Ottimo)

di P. M. Scaglione - Rock! (Einaudi)

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