Giudice, giuria e carnefice Non preoccuparti, piccola Mi scivola addosso Sono come il vento e la mia rabbia si disperderà Esili persecutori I vostri sussurri contorti Un rettile con le corna che striscia sulla terra Sono uscito per la mia consueta passeggiata Diciamo solo le cose come sono Diciamo le cose com’erano Giudice e giuria, carnefice Giudice e giuria, carnefice Giudice e giuria Quando segue l’oscurità E non esiste un domani È stato tutto deciso Tutte ingannevoli spie Tutte voci che rimbalzano nella camera di riverberazione Non preoccuparti, piccola Mi scivola addosso Sono uscito per la mia consueta passeggiata Ho fatto il giro dell’isolato Non riesco proprio a parlare o a ragionare con il mio carnefice Giudice e giuria, carnefice Giudice e giuria Sto disperdendo le mie tracce Tu parli a strati Sono uscito per la mia consueta passeggiata Non ti preoccupare, ridici su Non riesco proprio a parlare o a ragionare con il mio carnefice ...