Guardiano Tu, tu che hai sorriso mentre soffrivi Tu, che hai perseverato nel profano Erano distratti e non prestavano ascolto Allora perché, perché vorresti parlarmi? Quelle parole erano infamanti e invane La loro promessa solida come la nebbia E dov’era il tuo guardiano allora? Sarò il custode della tua vita come tuo guardiano Sarò il guerriero della tua custodia, ala tua prima guardia Sarò il tuo angelo cui appellarti, arriverò su richiesta L’onore maggiore di tutti, come tuo guardiano Tu, tu che nel caos ti fingi sano Tu, che ti sei spinto oltre l’umano Loro come un rotolacampo spettrale E dov’era il tuo guardiano allora? Sarò il custode della tua vita come tuo guardiano Sarò il guerriero della tua custodia, ala tua prima guardia Sarò il tuo angelo cui appellarti, arriverò su richiesta L’onore maggiore di tutti, come tuo guardiano Adesso basta sorrisi mezzo desolati Basta gestire l’ingestibile Basta tener duro sotto la grandinata Adesso arriva la tua guardia...