9 ottobre 2011

Brian Eno

Quando si ascolta Miles Davis, quanto di quello che si sente è musica, e quanto invece è contesto? Il contesto è tutto ció che non si trova fisicamente contenuto nei solchi del disco. Comprende il fatto di sapere che tutti gli altri lo considerano eccezionale: questo necessariamente dovrebbe modificare il nostro modo di ascoltarlo. Che era un uomo bello e affascinante, un membro di una minoranza romantica, che suonava con Charlie Parker, che abbracciava intere generazioni, che attraversó diverse dipendenze, che sposó Cicely Tyson, che si vestiva con gusto, che Jean-Luc Godard lo adorava, che indossava occhiali da sole ed era uno giusto, che disse ben poco del suo lavoro, e via dicendo. Di certo tutto questo incide su come lo si ascolta: voglio dire, sarebbe stata la stessa cosa se si fosse trattato di un ingegnere idraulico sovrappeso di Oslo? Quando si ascolta la musica, non si sta forse anche "ascoltando" tutta una serie di situazioni attorno ad essa?

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