U2 - Rattle And Hum (1988)
Rattle And Hum esce nel settembre 1988 in contemporanea con il documentario: ha una parte live, da concerti a Denver, San Francisco, New York, Tempe in Arizona e in Texas, ed una parte in studio, tra Dublino, i Sun Studios di Memphis, New York e altri studi di registrazione usati nelle pause dei concerti. Il risultato è un disco profondamente, dal punto di vista musicale, americano: c'è il ricordo di Billie Holiday in Angel Of Harlem, l'omaggio a Bo Diddley di Desire, il duetto con B.B. King per When Love Come To Town, il duetto per metà abortito con Bob Dylan per Love Rescue Me (su richiesta dello stesso Dylan, che rimane come autore) ma la cui versione in duetto con Bono non verrà stampata. E ci sono le canzoni proprie: l'omaggio a Sam Shepard di Hawkmoon 269 (Shepard scrisse una poesia, Hawk Moon, il 269 sono le volte che la canzone fu remixata), Heartland, scritta durante le sessionidi The Unforgettable Fire, una God Part II dedicata a Lennon (che scrisse God, Bono pensa qui ad una ipotetica seconda parte di quella canzone), The Edge che canta da solo la delicata e poetica Van Diemen's Land, dal nome della Tasmania, visitata dai coloni olandesi per la prima sotto la guida di Abel Tasman verso le metà del 1600, e chiamata così dal nome del direttore della Compagnia delle Indie Orientali, Anton van Diemen, che gli aveva dato l'incarico e si chiude con una delle loro ballate più belle, All I Want Is You.
La parte live è ancora più variegata: si inizia con Helter Skelter dei Beatles (This is a song Charles Manson stole from the Beatles. We're stealing it back), passa per All Along The Watchtower di Dylan e Hendrix, arriva ad una versione da brividi di I Still Haven't Found What I'm Looking For cantata con il coro gospel The New Voices of Freedom al Madison Square Garden, Silver And Gold, scritta per un disco contro l'apartheid durante il tour di Cospiracy Of Hope di Amnesty International su invito di Little Steven della E Street Band, Pride per Martin Luther King e una infuocata Bullet The Blue Sky. Nel documentario, registrato quasi tutto in un suggestivo bianco e nero, c'è ancora altro, e davvero stupefacente: una versione mozzafiato di Exit insieme a Gloria di Van Morrison, Bad in medley con Ruby Tuesday e Sympathy For The Devil dei Rolling Stones, e due scene che resteranno nella storia. La prima: B.B. King, quando fa le prove per When Love Comes To Town, con molto imbarazzo dice a Bono "Io non sono bravo con gli accordi" e Bono, un po' sbigottito che uno dei più grandi chitarristi blues non li sappia leggere, gli dice consolante "Non ti preoccupare, lo farà The Edge". La seconda: il momento più potente rimane la versione di Sunday Bloody Sunday dell'8 Novembre 1987 alla McNichols Arena di Denver: lo stesso giorno una bomba dell'IRA fu esplosa durante una cerimonia di commemorazione dei Militari Britannici a Enniskillen, nell'Irlanda del Nord. Morirono 10 civili e un poliziotto, e molti altri furono feriti. Bono durante la canzone disse queste parole: E lasciate che vi dica una cosa: ne ho abbastanza degli irlandesi americani che non tornano nel loro paese da 20 o 30 anni. Venite da me e parlate della resistenza, della rivoluzione in patria e della gloria della rivoluzione e della gloria di morire per la rivoluzione. Fanculo la rivoluzione! Non parlano della gloria di uccidere per la rivoluzione. Che gloria c'è nel prendere un uomo dal suo letto e sparargli davanti a moglie e figli? Dov'è la gloria in questo? Dov'è la gloria nel bombardare una parata del giorno della memoria? Dei pensionati a cui vengono tolte le medaglie e lucidate per il giorno della memoria? Dov'è la gloria in questo? Lasciarli morire, o invalidi a vita, o morti sotto le macerie della rivoluzione che la maggior parte della gente del mio Paese non vuole. Mai più!.
Il disco fu un enorme successo, con 15 milioni di copie vendute, e fu seguito da un nuovo tour mondiale, il Lovetown Tour, che finì nel 1990 e lasciò alla band una nuova idea: spaventati dal risultare autocelebrativi, decisero di spazzare tutto e reinventarsi, abbandonare l'America e ritornare in Europa e immergersi nelle trasformazioni che la caduta del Muro di Berlino stava portando. E proprio a Berlino inizieranno un nuovo percorso creativo che porterà a nuove meraviglie.

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