Minnie Riperton - Perfect Angel (1974)

 Ad una domanda, "cosa ti fa pensare l'estate?", una delle mie migliori amiche mi ha detto "al gelato!". Pensando che non mi ricordavo, al momento, nessun disco con un gelato in copertina, mi sono messo all'opera per scovarne una serie che comporranno i dischi di Agosto della rubrica. Iniziamo da un gelato che si sta sciogliendo tra le dita di una giovane e talentuosissima cantante, dalla storia tanto bella quanto drammatica, che ha avuto una delle voci più incredibili della musica (e  come spesso accade, colpevolmente dimenticata).

Minnie Riperton nasce a Chicago nel 1947 da una umilissima famiglia, ultima di 8 fratelli. Il padre e la madre, due facchini, si accorgono della sua predisposizione alla musica e tra mille sacrifici la mandano a studiare al prestigioso Chicago's Abraham Lincoln Center, dove studia persino canto lirico. Minnie stupisce tutti per la sua predisposizione naturale al canto, tanto che inizia a cantare nei cori delle Chiese battiste della città. A 15 anni, mentre canta a cappella per il coro della sua High School, un bluesman pianista professionista, Raynard Miner, ne rimase folgorato e diventa il suo manager: crea per lei un gruppo vocale, The Gems, che ha relativo successo. Sciolto il gruppo, Minnie Riperton conobbe il suo mentore, il produttore Billy Davis, che scrisse per lei il suo primo successo locale Lonely Girl, così come il lato B del vinile, You Gave Me Soul. Per omaggiarlo usò lo pseudonimo Andrea Davis per l'uscita di quei due singoli. Si unisce ai ai Rotary Connection, un gruppo funky creato da Marshall Chess, figlio dell'importante fondatore della Chess Records Leonard Chess. Nel gruppo c'era Charles Stepney, musicista così convinto del suo talento che produrrà e arrangerà il debutto solista di Riperton, che arriva nel 1970, Come To My Garden, a cui lavoro anche Richard Rudolph, cantautore della Chess Records con cui si sposerà e avrà due figli.

Questo fu un momento cruciale: decisa a ritirarsi a vita privata, Riperton viene invece convinta da Rudolph a riscrivere un disco solista. e per convincerla, Rudolph chiede aiuto a Stevie Wonder. Il quale, sotto contratto per la Motown, produce e lavoro sul disco con lo pseudonimo di El Toro Negro. Uscito nel 1974, dopo quasi due anni di lavoro, Perfect Angel è il grande ritorno di Minnie. Disco sublime nella sua amalgama di ballate che evidenziano la incredibile vocalità di Riperton, capace di un'estensione leggendaria (4 ottave e mezzo, cosa rarissima) e la capacità, anche questa davvero rara, del registro del fischio. Perfect Angel contiene canzoni stupende: il mid-tempo di Reasons, Seeing You This Way, il suono soul di Perfect Angel, così dolce e soprattutto la sua canzone più famosa, Lovin' You, delicatissima ballad dove la sua voce fa qualsiasi cosa, e arriva al numero uno della classifica Billboard. Wonder regala un brano, Take A Little Trip e nel disco suona anche Michael Sembello, che diventerà famosa per Maniac colonna sonora del film Flashdance. Il disco ebbe un buon successo, che Riperton consoliderà con il disco successivo, Adventures In Paradise (1975), che contiene un'altra canzone che entrò in classifica, la sensualissima Inside My Love.

La sua carriera però sarà brevissima: un cancro diagnosticato male al seno la porterà a cure sempre più complicate, tanto che le registrazioni del suo ultimo disco, Minnie, del 1979, le farà con un braccio immobilizzato dalla malattia. Morirà a soli 31 anni poche settimane dopo l'uscita del disco. Rimane una voce incredibile, a tratti davvero inconcepibile per le note soprattutto acute che riesce a tenere, e una parte del suo talento l'ha tramandato: Maya Rudolph, una delle due figlie avute con Richard Rudolph, è una delle comiche ed attrici di commedia più brave d'America, famosa per le sue divertentissime imitazioni al Saturday Night Live: Lovin' You, la canzone più famosa di Minnie, è dedicata a Maya, nata da poche settimane nel 1973.

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