Lucinda Williams - World's Gone Wrong (2026)
di Silvano Bottaro
World’s Gone Wrong è un album che respira allerta e impegno, quasi una moderna sinfonia di protesta. Fin dal titolo – che potrebbe tradursi con “Il mondo è andato storto” – Lucinda Williams disegna un paesaggio sonoro segnato da tensioni sociali, difficoltà quotidiane e smarrimento collettivo, ma anche da una ferma volontà di resistenza e di empatia.
La sua voce, graffiata e vissuta, resta al centro della narrazione: non è solo espressiva, ma porta con sé la storia, le ferite e la saggezza di una vita trascorsa tra musica e realtà politica. Anche dopo un ictus che ne ha rallentato i movimenti, Williams ha ripreso a incidere e a performare con intensità, e questa esperienza di lotta personale si riflette nel tono dell’album, segnato da resilienza e autenticità.
Un disco che ci spiattella i mali del mondo, suggerisce azioni e ci fa sognare un futuro diverso. Un grande disco: potente, fiero e resistente. Un disco che questi tempi meritano.

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