2 giugno 2017

Crosby Stills Nash & Young - Déjà Vù (1970)

Il suono e la nostalgia dell'era dell'Acquario, Déjà Vu racchiuderà per sempre lo spirito dei tempi della controcultura americana all'alba deglia anni Settanta. In realtà circondati già dalla disgregazione e dall'imminente fallimento di un sogno, le personalità di Crosby, Stills, Nash e del nuovo arrivato Neil Young sono troppo ingombranti per non raccogliere la sfida di portabandiera e testimoni vivi del movimento. La colonna sonora di questa investitura è segnata da Carry On e Woodstock (brano di Joni Mitchell), folk rock corale che rappresenta anche il picco della collaborazione del quartetto, singolarmente stelle della nuova frontiera rock californiana (compresi due "espatriati" come Nash e Young) che non rinunciano a considerare il progetto Déjà Vu anche (forse soprattutto) come una palestra per il proprio ego artistico. Nonostante ciò l'album vive di una uniformità che è figlia di quella irripetibile estasi del momento: per cui alle lunghe sedute di registrazione ciascun autore porta il suo contributo alla causa, dalla confessione allucinata di Almost Cut my hair, capolavoro di tensione a firma Crosby, alla incantata dolcezza pop di Our House (Graham Nash) fino al country pastorale di Helpless (un Neil Young mai completamente "convinto" dal progetto, tanto da entrarne e uscirne a più riprese negli anni successivi). Il singolo di maggiore successo però resta Teach Your Children, preghiera hippie che riassume tutto l'ingenuo idealismo di una generazione pronta di lì a poco a scontrarsi con le barricate di Nixon e le bare che tornano a grappoli dal Vietnam. (Mia valutazione:  Ottimo)
(Fabio Cerbone)

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