22 giugno 2013

Sky Blue And Black - Jackson Browne




Cielo blu e nero

Nelle voci gridate l’un l’altro
Degli amanti su e giù lungo la riva del mare
Nel rumore delle onde e nelle grida
Dei gabbiani che volteggiano sulla spiaggia
Nei frammenti delle canzoni
Portate giù dal vento da una radio
Nel mormorio della città in lontananza
Basso e inquietante.

Sento il rumore del mondo in cui giocavamo
E la sin troppo semplice bellezza
Delle promesse che ci facevamo.

Se avrai mai bisogno di aiuto
Chiamami, sarò lì
Se avrai mai bisogno di aiuto
Senza tirarmi indietro, ti aiuterò
Cielo azzurro e cupo.

Dove le carezze degli amanti finiscono
E dove comincia l’animo dell’amico
C’è la necessità di essere separati e quella di essere un tutt’uno
E non serve a nulla lottare
Quando mi hai dato il mondo in cui ero
E un posto in cui opporre resistenza
Non ho mai capito quanto dubitassi di me
Quando avevo lasciato andare la tua mano.

Sì, ed ero molto più giovane allora,
E devo aver pensato che avrei capito
Se le cose stavano per finire.

E i cieli rotolavano
Come ruote su un percorso
E il nostro cielo si sgretolava
E non sarebbe più tornato su
Cielo azzurro e cupo.

E avrei combattuto il mondo per te
Se avessi pensato che era questo che volevi
O avrei messo da parte ciò che era vero o non vero
Se avessi saputo che era ciò di cui avevi bisogno
Ciò che avevi bisogno che facessi.

Ma il momento è superato ora,
Ho dovuto mettere via il mio orgoglio
Per poter in qualche modo tornare da te.

Se avrai mai bisogno di aiuto
Chiamami, sarò lì
Se avrai mai bisogno di aiuto
Senza tirarmi indietro, ti aiuterò.

Sei il colore del cielo
Riflesso nelle vetrate di ogni vetrina
Sei il cigolio e lo stridio
Delle mie gomme nella pioggia
Sei la costa nascosta e ciò ch’è perso
In tutto ciò che faccio
Sì, e non smetterò mai di cercarti
Nella luce del sole e nell’oscurità
E nei volti lungo il viale
E’ così ch’è l’amore
E’ così ch’è l’amore
E’ così ch’è l’amore
Cielo azzurro e cupo.

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