20 settembre 2012

Solsbury Hill - Peter Gabriel

Solsbury Hill

Salendo a Solsbury Hill
Potrei vedere le luci della città
Il vento soffiava, il tempo si era come fermato
L’aquila volava nella notte
Lui era una figura da osservare
È arrivato vicino, ho sentito una voce
È stato lì a stiracchiarsi i nervi
Dovevo ascoltarlo, non avevo scelta
Non credevo a ciò che mi diceva
Potevo solo fidarmi dell’immaginazione
Sentivo il mio cuore esplodere
“Figlio,” disse lui “raccogli le tue cose,
sono venuto per portarti a casa”

mi sono rassegnato in silenzio
i miei amici mi darebbero del coglione
trasformare l’acqua in vino
aprire porte che si chiuderebbero presto
così ho vissuto giorno per giorno
la mia vita era una routine,
ma ancora penso a cosa dovrei dire
quali legami dovrei tagliare
mi sentivo parte di una scena
stavo uscendo fuori dal sistema
Sentivo il mio cuore esplodere
“Hey” disse lui “ raccogli le tue cose,
sono venuto per portarti a casa”

quando l’illusione tesse la sua trama
non sono mai dove vorrei essere
e la libertà volteggia
quando penso di essere libero
guardato dalle mie vuote silhouette
che chiudono gli occhi, ma ancora possono vedere
nessuno gli ha dato etichette
gli farò vedere come posso diventare
oggi non ho bisogno di un sostituto
gli dirò perché sorridevo
Sentivo il mio cuore esplodere
“Hey” dissi “raccogli le mie cose,
sono venuti per portarmi a casa”

Note: Solsbury Hill si trova vicino a Bath, in Inghilterra, dove Gabriel spesso andava a camminare o fare jogging.

Traduzione di: Euge

1 commenti:

Blackswan ha detto...

Una delle mie canzoni gabrielliane preferite.