2 aprile 2011

Walt Withman

Poeti venturi! Oratori, cantori, musicisti venturi!
Non l'oggi può giustificarmi e chiarire chi sono, ma voi, nuova stirpe americana, atletica, continentale, la più grande mai conosciuta, destatevi! Spetta a voi giustificarmi.
Io scriverò solo una o due parole per indicare il futuro, non potrò avanzare che per un attimo, per voi voltarmi e tornare in fretta nel buoi.
Io sono un vagabondo che non si ferma, che lascia cadere su voi, per caso uno sguardo e subito volge le faccia, lasciandovi il compito di analizzarlo e definirlo, aspettando da voi le cose più importanti.

Poeti venturi, 1871 (da "La terra promessa" di Gino Castaldo)

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