Pixies - Doolittle (1989)

«Stavo solo cercando di copiare i Pixies», dirà qualche anno dopo Kurt Cobain parlando di Smells Like Teen Spirit. Qualche anno prima, ha identificato in Surfer Rosa, il primo album vero della band di Boston, una delle ragioni per cui ha immaginato di fare il musicista. Pixies, la grande band che avrebbe potuto essere enorme (Gigantic è un pezzo del primo album), se solo i tempi fossero stati maturi, o se Black Francis e Kim Deal non si fossero detestati (amati/odiati?)... Stava solo copiando Debaser, il povero Kurt, con quell'attacco di basso, la chitarra lasciata libera di intessere la sua tela, la strofa quasi melodica, il ritornello quasi urlato. Per non parlare del testo, ugualmente surrealista, immaginifico e incomprensibile. Black Francis l'ha scritto pensando ai tempi dell'università, quando il professor Levine gli mostrava i film delle avanguardie storiche del Novecento. Ora canta, anzi, urla: «Non so tu, ma io sono un Chien Andalou» (lui dice «Andalucia», ma vabbe'). Una dichiarazione d'intenti notevole, e notevolmente esplicita: su Here Comes Your Man, l'altro successo dell'album, ancora oggi si discute animatamente in Rete. Parla dei vagabondi dei primi decenni del secolo vittime dei terremoti californiani, dell'invasione della Polonia da parte della Germania nazista o semplicemente (semplicemente ! ) dell'Apocalisse ? E Monkey Gone TO Heaven, la canzone che consegnerà i Pixies alla storia del rock'n'roll ? Il buco nel cielo è quello dello strato dell'ozono, d'accordo, ma chi è, o che cos'è, la scimmia che ascende al cielo? «Se l'uomo è cinque, il diavolo è sei, ma Dio è sette». Chiaro, no ? Da Doolittle, dalle sue immagini surreali e oscure, dai suoni di chitarra e dal cantato ora aggressivo, ora sussurrato, nasce il grunge e in genere la scelta alternativa degli anni Novanta. Per fortuna: non capita spesso di avere predecessori che lasciano tante porte aperte, e che anzi all'aprire porte si dedicano con tanta costanza. Dal rock'n'roll chitarristico al country, dall'urlo punk alla carezza cantautorale, Black Francis e compagni non si negano nulla. Doolittle resta If a dimostrarlo, monumento insuperabile all'unico gruppo capace di rimanere per sempre un enigma, pur essendo amato intensamente da schiere infinite di esegeti. E meritando tanto amore. (Mia valutazione: Distinto)

di P. M. Scaglione - Rock! (Einaudi)

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