14 giugno 2017

Lynyrd Skynyrd - Second Helping (1974)

I Lynyrd Skynyrd sono il simbolo del rock del sud degli States. Eccessivi, ribelli, grezzi, volgari, diventano un mito dal 20 ottobre del '77, quando l'aereo che li trasporta precipita nei prezzi di Gillsburg provocando la morte del cantante e leader Ronnie Van Zant, del chitarrista Steve Gaines e della sorella Cassie e causando danni fisici permanenti al chitarrista Allen Collins. Se gli Allman Brothers hanno creato le basi del southern rock, ma nello stesso tempo lo hanno superato, gli Skynyrd ne hanno rappresentato l'anima e ne hanno dettato le linee fondamentali già con l'omonimo esordio e ancora meglio con Second Helping. Frutto di tumultuose sessions con il produttore Al Kooper (i ragazzi non erano molto malleabili), l'album comprende almeno cinque classici, dal rock trascinante di Workin' For Mca alla melodica The Ballad Of Curtis Loew, dalla serrata The Needle And The Spoon alla brillante cover di Call Me The Breeze di J.J. Cale. Ma il simbolo di Second Helping è lo storico riff di Sweet Home Alabama, brano odiato da Kooper sia per il testo controverso (una risposta ad Ohio di Neil Young, che si poteva interpretare come una difesa di George Wallace, governatore segregazionista dell'Alabama), sia per l'assolo particolare di Ed King. A fatica la band convinse la Mca ad inserirlo nell'album; in breve tempo divenne un inno radiofonico costringendo la label a pubblicarlo come secondo singolo. Sweet Home Alabama entrò nei Top Ten trascinando l'album nei Top Twenty e facendo diventare gli Skynyrd una delle band più popolari del periodo.  (Mia valutazione:  Buono)

(Paolo Baiotti)

1 commenti:

Blackswan ha detto...

Una delle gemme della mi collezione Americana :)