9 settembre 2016

The Police - Outlandos D' Amour (1978)

Altro che Malcolm McLaren, altro che Sex Pistols, questa è la vera truffa del rock'n'roll, alla fine degli anni Settanta. Nei Police non c'è nulla di vero: i tre non sono biondi, uno di loro (il chitarrista Andy Summers) è decisamente più anziano degli altri due (anche se cantano Born In The 50's, nati negli anni Cinquanta), nessuno di loro ha una benché minima credenziale punk — essenziale per spuntare dal nulla a Londra nel 1977 - e per di più tutti e tre sono bianchi come il latte pur suonando un rock'n'roll che ammicca ai sapori caraibici del reggae. Il cantante-bassista, che si fa chiamare Sting, e il batterista, che si chiama Stewart Copeland e ha suonato con i Curved Air, si detestano apertamente e fanno in modo che tutti lo sappiano. A dire il vero, l'aspetto più punk di tutto il progetto-Police è l'assoluto cinismo con il quale i tre si pongono rispetto alla retorica del gruppo rock: vince il pragmatismo, le menate sull'essere nuovi, vergini di music business, spontanei, acerbi, arrabbiati e incapaci di suonare non incantano già più nessuno. I tre sanno suonare sul serio, due di loro (Summers e Copeland) hanno avuto esperienze musicali importanti, anche se, a dire il vero, il fatto che per l'album d'esordio si debbano (almeno sommariamente) travestire da punk non gli fa che bene. Il trio chitarra-basso-batteria valorizza al massimo il potenziale pop di quasi tutti i brani, e porta in primo piano il basso e soprattutto la batteria strepitosa di Copeland. I tre finti biondi incorporano i ritmi reggae con naturalezza (Sting anni dopo dirà che l'avevano imparato da Bob Marley, «intermediatore culturale» in quanto bianco per parte di padre) e li utilizzano per rivitalizzare linee melodiche non originalissime ma comunque spesso azzeccate. A Parigi per suonare, Sting fa un giro a Pigalle e, ispirandosi al nome della protagonista femminile del Corano, scrive la storia di una prostituta e del ragazzo che la vuole strappare alla strada. E il primo singolo, cantato in una sorta di falsetto su un ritmo reggae, basso e batteria in primissimo piano, che viene censurato alla Bbc. Nell'indifferenza generale. La band deflagra: Sting va a fare l'attore per Quadrophenia, Copeland si dà al progetto Klark Kent, Summers aspetta. Poi li adottano gli americani, e i Police diventano la band dei primi anni Ottanta. (Mia valutazione: Distinto)

di P. M. Scaglione - Rock! (Einaudi)

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