20 marzo 2016

David Crosby - If I Could Only Remember My Name (1971)

Il quartetto è fermo: Crosby, Stills, Nash e Young, dopo due album di successo come Déjà Vu e Four Way Street (registrato, ma non ancora uscito), si considerano evidentemente liberi di pensare a progetti propri. David Crosby insegue il suo sogno, e convoca in studio tutta quanta la scena californiana del 1970. Dentro al disco ci saranno le foto di tutti: Graham Nash, Neil Young, Jerry Garcia, Phil Lesh, Mickey Hart, Bill Kreutzmann, Jorma Kaukonen, Joni Mitchell, Grace Slick, David Freiberg, Paul Kantner, Jack Casady... Cioè, i vecchi compagni di Crosby Stills Nash & Young (tranne Stills), i Jefferson Airplane, i Grateful Dead, un Quicksilver Messenger Service. E Joni Mitchell. Tutti chiamati a San Francisco a cantare la fine di un'epoca, un'alba che diventa un tramonto. «E ho creduto di aver visto qualcuno che sembrava conoscesse almeno in parte la verità. Ma mi stavo sbagliando, era solo un bambino che rideva nel sole»: cosí si chiude Laughing, etereo piccolo capolavoro con Jerry Garcia alla steel guitar e Joni Mitchell che irrompe — con dolcezza — alla fine del brano, in una coda che sancisce una sconfitta, piú che aprire a una speranza', IfOnly I Could è un album tutto di voci, ma con pochissime parole, come se esprimere pensieri e significati non fosse piú possibile (se non per metafora, come in Cowboy Movie, che ripercorre la storia di CSN&Y come se fosse, appunto, un film ambientato del lontano Ovest), e soprattutto non avesse piú molto senso/Oggi è importante esprimere emozioni, colori, suoni, sensazioni, stati d'animo. Questo solo conta, questo solo è possibile fare. La fragilità generale è evidente, i pezzi sembrano tutti lasciati a metà, non del tutto conclusi, la voglia di stringersi e riscaldarsi a vicenda pare essere l'unica risposta possibile al grande freddo che sta arrivando, si sente arrivare e si capisce che sarà dura. Ma forse è solo la solita vecchia paura di invecchiare, di fare i conti con la morte: l'anno prima, l'anno di Déjà Vu, un incidente stradale si è portato via l'amata Christine e David ha cominciato a bere. Per farne un altro, di album solista, ci impiegherà 18 anni. Né lui né gli altri di San Francisco saranno mai piú cosí belli, giovani e malinconici. E cosí perfettamente in sintonia con lo spirito del tempo. (Mia valutazione: Ottimo)

di P. M. Scaglione - Rock! (Einaudi)

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